Referendum, Mancini: «Votiamo sì per innovare il Paese»

Organizzata dall’ex deputato socialista Giacomo Mancini, la Sala Nova della Provincia di Cosenza ha ospitato una manifestazione politica a sostegno delle ragioni del SI al referendum costituzionale. Si avvicina la data del 4 dicembre nella quale gli italiani saranno chiamati ad esprimersi sul quesito relativo alle riforme istituzionali ed all’abolizione del Cnel. Insieme a Giacomo Mancini presenti il deputato di Ala Massimo Parisi, autore tra l’altro del libro “Il Patto del Nazareno” edito da Rubbettino, ed il consigliere regionale Ennio Morrone, oltre al padrone di casapubblico-manciniGraziano Di Natale. «Siamo al rush finale – ha detto tra l’altro Mancini – Gli italiani potranno dire SI al superamento del bicameralismo paritario, alla riduzione dei parlamentari, al contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, alla soppressione del CNEL e alla revisione del titolo V della costituzione. Se invece dovesse prevalere il NO tutto rimarrà come è adesso. Al contrario di come è stata rappresentata, quindi, la sfida non è tra il Pd, o meglio sarebbe dire la sua maggioranza congressuale, e il resto del mondo – ha proseguito Mancini – La partita, per la verità, si gioca tra tutti quelli che vogliono che le cose nel nostro Paese finalmente cambino e quanti invece difendono lo status quo. E quindi in due parole: tra chi vuole conservare e chi vuole innovare. Noi – ha argomentato Mancini- ci collochiamo convintamente in questa metà del campo. E lo facciamo pur non avendo votato per il Pd, né tantomeno avendo supportato alle primarie il suo segretario. Lo facciamo perché siamo coerenti con la nostra storia. Passata e recente. Chi ha sempre lavorato, nelle proprie responsabilità politiche a amministrative, per favorire il cambiamento, per garantire più diritti e più occasioni di crescita per chi non li possiede, non può che schierarsi a favore del SI».




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