CALL CENTER : incontro al MINISTERO

Breve resoconto MISE In data odierna alla presenza della Dott.ssa Gatta, rappresentate il mise, sono presenti al tavolo la regione Calabria rappresentata da Seby Romeo e Varano , le sigle sindacali SLC CGIL NAZIONALE E regionale, La UILCOM E LA FISTEL CISL e l’azienda. La riunione si apre con l’intervento dei vari segretari delle sigle sindacali e dell’azienda, come Slc abbiamo affermato che lo spostamento della commessa ENGIE non è altro che l’elusione di una legge dello stato da parte del committente ENGIE che sta creando un dramma sociale e territoriale aprendo un nuovo scenario pericoloso per tutto il settore del call center. In questo modo i committenti non solo decidono tempi e modalità di svolgimento delle attività ma impongono anche i luoghi in cui vanno svolte creando dei veri drammi sociali . Prendiamo atto che nonostante le comunicazioni aziendali di assumere interinali, si è venuto a conoscenza che invece sono stati formati 50 dipendenti spostandoli dalla commessa Enel ad ENGIE non spostando i relativi volumi su Locri. QUESTI VOLUMI DOVE SONO FINITI? Abbiamo ribadito con veemenza la nostra richiesta del ritiro della procedura di licenziamento. Il MISE, alla luce di quanto emerso oggi, chiede più tempo per poter valutare la situazione convocando le parti sociali al 15.09.2017




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