Escalation criminale, prima l’incendio al lido balneare poi l’aggressione e le minacce di morte

Malviventi scatenati nel quartiere Lido di Catanzaro. Nel mirino un imprenditore che ha denunciato ripetuti episodi di violenza nei suoi confronti alla Stazione dei carabinieri

Avevano dato fuoco al suo lido balneare non molto tempo addietro. E poichè, probabilmente, il messaggio intimidatorio non era stato recepito, sono passati all’aggressione fisica. Sta vivendo davvero un brutto momento, Antonio Gampone, proprietario del ristorante Stella Mais di località Giovino a Catanzaro Lido. Nei giorni scorsi, è stato avvicinato da una persona che dopo averlo insultato lo ha picchiato, minacciando lui e il figlio Aniello, imprenditore turistico e della ristorazione, alla stessa stregua del papà.

Le vittime della brutale aggressione hanno deciso di denunciare il fatto alla Stazione dei carabinieri di Catanzaro Lido. I militari hanno avviato le indagini per risalire all’autore del gesto che, secondo indiscrezioni rivelate stamane dalla Gazzetta del Sud – sarebbe arrivato dal Crotonese. “Abbiamo paura – ha dichiarato Aniello Grampone al quotidiano messinese – dopo tutto quello che ci è successo”.

Da tempo la famiglia Grampone è finita nel mirino della criminalità. Il 19 luglio scorso è stato incendiato infatti il lido “Ionio”. Le fiamme si sono estese fino al bar ed alla pizzeria creando non poca tensione tra le persone presenti. A fine agosto ignoti avrebbero forato con uno spillo il tubo del freno della sua moto, poi gettata tra i rifiuti.

(fonte zoom24)




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