EROSIONE COSTIERA: ARRIVANO 7 MLN PER IL REGGINO

Il 35% delle coste del territorio reggino calabrese versa in un critico stato di erosione.
Un fenomeno datato e sino ad oggi affrontato in maniera parziale e inefficace. I risultati sono, ancora una volta, sotto gli occhi di tutti: l’arenile in più punti dei quasi 200 km di costa s’è quasi dimezzato e la sua ampiezza s’è ulteriormente assottigliata.
E’ alla luce di tutto ciò che sono stati destinati 7 milioni di euro che saranno impiegati proprio per attuare 13 interventi di salvaguardia del litorale. La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha approvato, dunque, i progetti esecutivi realizzati anche in collaborazione con l’Università Mediterranea. Alcuni di questi sono già avviati e in fase di esecuzione, mentre altri attendono soltanto il trasferimento delle somme necessarie da parte della Regione. Gli interventi riguardano il territorio reggino nel suo complesso, da Cannitello a Saline, e poi Siderno e Monasterace. Assicura attenzione al fenomeno erosivo il sindaco della Metro City Giuseppe Falcomatà che ha recentemente sottolineato come la messa in sicurezza delle coste e degli abitanti sia prioritaria nell’agenda metropolitana. In atto, così, una analisi di ampio respiro che si distacca dall’emergenza per poggiarsi, piuttosto, sulla necessità di prevenzione che passa dal monitoraggio effettuato dai tecnici. Sembra proprio che gli interventi di messa in sicurezza delle coste si muovono nella direzione giusta: quella di coniugare risanamento ambientale e tutela. La salvaguardia, la valorizzazione e la bonifica dei territori interessati dovranno diventare anche un volano per la ripresa e il potenziamento delle attività produttive nel rispetto dell’ambiente e delle vocazioni turistiche di queste aree soggette a rischio di erosione costiera.

ALESSANDRA BEVILACQUA|redazione@telemia.it




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