Serie D | Roccella-Messina, chi si ferma è perduto…

Amaranto e giallorossi, divisi da un solo punto, si giocano una carta importantissima per provare a scacciare l’ombra della crisi.

Roccella – Messina ha tutto il sapore di essere una gara da dentro o fuori per entrambe le formazioni. Gli amaranto, fermi a un punto in classifica e ancora a secco di vittorie così come i peloritani, cercano i primi tre punti in questo campionato, dopo la beffa con la Gelbison arrivata al 95′.

Non stanno certo meglio i giallorossi, appena un punto sopra gli jonici, i quali vengono dal calmoroso harakiri interno con l’Acireale, che ha provocato le dimissioni del presidente Sciotto, contestato dalla tifoseria a fine gara.  Le due squadre sembrano quindi viaggiare sullo stesso binario, quello dell’incertezza: un gioco emerso a tratti e due panchine fortemente traballanti.

Giampà vs Venuto, due allenatori che si incroceranno per la prima volta in carriera con un obiettivo sempre più nitido per entrambi: la vittoria. Giampà, che ha vestito la maglia del Messina durante la gloriosa parentesi in A, sa di giocarsi il tutto per tutto in questo big match, come da lui stesso ammesso al termine della gara contro la Gelbison, Le parole di conforto del Presidente Misiti, arrivate anche in settimana, sono certamente importanti e confermano la stima verso il tecnico, ma nel calcio, si sa, la mancanza di risultati può far cambiare tutto da un giorno all’altro.

La speranza di Venuto invece, è quella di espugnare il “Muscolo” proprio come fece circa un anno fa con il Due Torri, società poi fallita. Per scacciare i fantasmi dell’esonero, e riportate un pò di fiducia in una pizza davvero avvilita dopo il fallimento estivo ed il naufragare dei proclami di vertice, l’ex Hinterreggio e Reggina confida nell’esperienza di Dezai, Cocuzza e Lavrendi, tre giocatori che conoscono molto bene la categoria.

(FONTE REGGIONELPALLONE)




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