BIVONGI: ROSELLINA VIVE IN CONDIZIONI DA TERZO MONDO, NELL’INDIFFERENZA DELLE ISTITUZIONI.

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Tempo fa andammo con le nostre telecamere a fare un reportage a Bivongi (RC) sulla situazione in cui vive Rosellina, una madre malata, assieme ai suoi due figli. Ad occuparsene era stato Ugo Franco e Maria Teresa Criniti con un collegamento durante la trasmissione tv LINEAPERTA . Dopo la messa in onda del servizio scattò tanta solidarietà e la situazione per Rosellina sembrava fosse cambiata in bene. Arrivarono tante derrate alimentari e qualcuno offrì anche farmaci e vestiario. Oggi a distanza di qualche anno a scriverci è il figlio Joe Fragomeli denunciando le condizioni precarie in cui la madre ed i suoi fratelli continuano a vivere.  La casa dove vivono non è più idonea e piena di muffa. Joe dice di aver parlato al sindaco del comune di Bivongi, di aver scritto alla regione Calabria, persino alle Iene e striscia la notizia. Fino ad oggi nessuno gli ha risposto e o fatto qualcosa per aiutare la sua famiglia. Sua madre soffre di epilessia, è a letto perché, con il peso che ha preso negli anni dovuto alle tantissime medicine, non riesce più a camminare da sola, ed essere autosufficiente. I suoi due figli conviventi soffrono anche loro di epilessia ed hanno altri problemi di salute che li rendono inabili al lavoro. Rosellina,  prende circa 170 euro al mese di pensione, e i suoi figli poco più di questo. Joe Fragomeli, il figlio di Rosellina, “più fortunato” che vive fuori sede, chiede anche il nostro intervento nella speranza che scatti la solidarietà e qualcuno, in particolare le autorità preposte intervengano. Dalle foto scattate all’interno dell’abitazione si evince che non necessita ogni ulteriore commento. TRANQUILLA ROSELLINA,  RITORNEREMO CON LE NOSTRE TELECAMERE NELLA TUA ABITAZIONE, QUALCUNO SI DOVRA’ VERGONARE, SE NON ALTRO DI UNA COLPOSA INDIFFERENZA.

GIUSEPPE MAZZAFERRO

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