E’ DI RIZZICONI L’AUTORE DEL DUPLICE OMICIDIO AVVENUTO A GENOVA

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Un uomo originario di Rizziconi (Reggio Calabria) è stato arrestato dalla polizia per avere ucciso a colpi di pistola due persone, padre e figlio. Il duplice omicidio è avvenuto la scorsa notte a Genova-Pegli, all’uscita di un locale notturno. Le vittime, Adriano e Walter Lamberti, 51 e 27 anni, erano all’interno del locale, quando il giovane ha rivolto un apprezzamento a una ragazza, da cui è nata una lite con un uomo presente, che poi è uscito. Quando, più tardi, sono usciti anche i Lamberti, si sono trovati di fronte l’uomo con cui avevano litigato. La lite è ripresa, l’uomo ha estratto una pistola e ha fatto fuoco più volte. Sul posto è rimasto ucciso il padre, che si trovava di fronte al figlio, colpito subito dopo da alcuni colpo all’addome. Soccorso dal 118 il giovane è morto circa un’ora dopo. L’assassino si chiama Salvatore Maio, ha 62 anni l’uomo e ha confessato nella tarda serata di ieri di aver sparato per un apprezzamento fatto da Walter Lamberti all’interno del bar. “Mi sono difeso perché mi hanno aggredito in quattro puntandomi una pistola alla tempia”. È la versione sul duplice omicidio avvenuto ieri sera sul lungomare di Genova, a Pegli, fornita da Maio “Dopo la lite per un apprezzamento su due donne che erano con me, siamo usciti in strada, qui sono stato accerchiato e picchiato da quattro persone. Una mi ha puntato una pistola alla tempia, nel divincolarmi l’arma caduta, l’ho raccolta, chiuso gli occhi e sparato. Io aveva difeso le donne”, ha detto Mai agli investigatori, secondo quanto riferito dal difensore. Il delitto sarebbe stato ripreso da alcune telecamere installate in zona. Il legale conferma che il suo assistito in passato è stato condannato a 16 anni per un omicidio, aggiungendo che anche in quella occasione era stato costretto a difendersi: “Da allora, e stiamo parlando del 1980, Maio non ha più commesso un reato e faceva una vita tranquilla da pensionato”. Per le percosse subite, Maio si trova in stato di arresto nel reparto di detenzione dell’ospedale San Martino. Il fatto è avvenuto davanti al bar Risveglio. Dopo il duplice omicidio Maio è fuggito a piedi, lasciando l’auto con cui era arrivato a Pegli sul posto. Dalla macchina, intestata alla moglie, i poliziotti lo hanno identificato. Gli investigatori, lo hanno trovato intorno alle 23 nella sua casa di via 2 Dicembre, al Cep, quartiere popolare sulle alture del ponente di Genova. L’uomo una volta in questura, davanti al dirigente della squadra mobile Annino Gargano e il magistrato di turno Patrizia Ciccarese, ha confessato il delitto. La pistola usata, una 7.65 con matricola abrasa, è stata ritrovata sul marciapiede. Adriano Lamberti, colpito con due colpi al ventre, è morto sul colpo. Il figlio Walter è morto al pronto soccorso dell’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena dove i medici lo hanno sottoposto a un disperato intervento chirurgico.

 

ILDISPACCIO.IT

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