Calcio: finalissima play-off “amara” per il Siderno. All’ultimo secondo la Luzzese passa con Tucci

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Siderno: Dagostino 8, Pasqualino 7, Serra 7, Bonanno 7, Cefalì 7,  Audino 7 (20 pt Carabetta 7) , De Leo 8 (7 pts Spataro sv), Bottiglieri 7, Carbone 7 (25 st Marino 7),Foti 7, El Aoudi 7. All. Laface squal. (in panchina Telli).

Luzzese:  Ramunno 8,  Iantorno 7, Crispino 7, Pepe 7 , Okoroji 8, Boscaglia 7, Fabio 7, Crescibene 7 (18 st Tucci 8),  Provenzano 7(2 pts Morrone 7), La Canna 7, De Pascale 7.  All.Paschetta

Arbitro: Signorelli di Paola

Marcatori : 18 pt Okoroji (L), 15 st Carbone (S), 119 sts Tucci (L).

Note: ammoniti Iantorno (L), Carabetta (S),  Bonanno (S), Cefalì (S), Carbone (S), Marino (S), La Canna (L), Pepe (L).  Recuperi 1-2. Angoli 6 per il Siderno, 5 per la Luzzese. Spettatori circa 1500 con larghissima prevalenza dei sostenitori del Siderno e 250 tifosi luzzesi.

Una partita bellissima,adrenalinica, seguita da un pubblico festante e correttissimo che ha davvero riconciliato con il gioco del calcio e che ha visto battagliarsi per 120 minuti, due bellissime squadre che hanno cercato di superarsi a vicenda senza peraltro proporre mai alchimie tattiche di varia natura che potessero servire in qualche modo a “snatutare” i moduli di gioco voluti dai rispettivi allenatori. Mister Paschetta della Luzzese ha predisposto la sua squadra “a zona” , con un classico 4-4-2 mentre lo squalificato trainer sidernese Laface ( in panchina è andato Telli) ha puntato tutto sulla “difesa a uomo” con lo “stoico” capitan Carabetta  chiamato improvvisamente a subentrare all’infortunato Audino dopo pochissimi minuti dal fischio iniziale dell’ottimo arbitro Signorelli di Paola. Sin dalle prime battute era la Luzzese a fare la partita con il Siderno che agiva prevalentemente di rimessa. Al 15°, un tiro dell’ex attaccante del Cosenza, Mario La Canna veniva neutralizzato da D’Agostino. Al 18° punizione millimetrica di Boscaglia per la testa di Provenzano, sponda aerea per il ben appostato Okoroji, che solitario depositava di testa in rete per  il momentaneo uno a zero. Al 22° il ben appostato Fabio calciava a botta sicura ma trovava il provvidenziale corpo di Carabetta a salvare i bianco-azzurri dalla doppia  capitolazione. Sugli sviluppi dell’azione ancora Fabio crossa pericolosamente nell’area piccola dove Provenzano veniva anticipato dal bravissimo Cefalì . Al 26° corner di Foti e colpo di testa di El Aoudi bloccato centralmente con sicurezza da Ramunno. Al 30° sempre La Canna si involava solitario lungo la fascia destra, entrava in area di rigore ma calciava malissimo mandando la sfera lontano dalla porta del Siderno . Al 31° salvataggio in tackle di Foti che fermava la corsa del lanciato Provenzano con un intervento correttissimo sul pallone. Al 39° Fabio si ritrova a calciare dal limite dell’area e fionda verso la porta  ma D’Agostino con un intervento da campione salva la sua porta andando con la mano a togliere il pallone da sotto l’incrocio dei pali. Al 40° ancora un tiro da fuori area di Crispino che trovava D’Agostino alla risposta in due tempi. Finiva il primo tempo con la Luzzese con il meritato vantaggio dei cosentini. Nella ripresa , al 3° minuto bomber Provenzano, servito splendidamente da un compagno di reparto, calciava al volo senza nessun ostacolo e la palla sfiorava il palo destro di Dagostino. Al  4° minuto ci provava di testa El Aoudi, dopo il corner di Foti, ma Ramunno si ritrovava un pallone facile tra le mani da neutralizzare. Al 15° iniziativa personale di Pasqualino che lottava come un leone su un pallone, pennellava un traversone “velenoso”, carico d’effetto , che mandava in confusione Ramunno che deviava sulla traversa e sulla ribattuta era lestissimo “toro” Carbone a depositare in rete per il momentaneo 1-1. Al 18° mister Paschetta richiamava Provenzano per inserire bomber Tucci. Il sostituito non prendeva bene la decisione del tecnico luzzese. Al 20° grandissima occasione fallita sotto porta da Provenzano che, complice anche una distrazione di DAgostino, mandava alto sopra la traversa da non più di tre metri.  Al 27° splendido colpo di testa in avvitamento di De Leo che indirizzava il pallone proprio sotto l’incrocio dei pali ma stavolta Ramunno si riscattava e con un intervento prodigioso sventava  la minaccia con un eccezionale colpo di reni. Al 31°  splendido stop a seguire di Tucci che cercava il pallonetto ad effetto a pochi metri di D’Agostino  la sfera però beffardamente colpiva in pieno l’incrocio dei pali. Al

32°  tiro dai 30 metri di Peppe Foti che finiva abbondantemente fuori. Al 38° El Aoudi, partito sul filo del fuori gioco, cercava di sorprendere Ramunno con un pallonetto di testa ma il portiere ospite faceva in tempo a recuperare   la sfera prima che la stessa varcasse la linea di porta. I giocatori del Siderno nell’occasione protestano vibratamente contro la terna ma la decisione dell’arbitro di non assegnare il gol è sembrata corretta. Al 40° ancora Tucci con uno stop a seguire penetrava in area di rigore ma ciabattava la conclusione favorendo l’intervento di Dagostino. Al 42° veniva fermato Marino partito nettamente in posizione regolare mentre stava per involarsi tutto solo nell’area di rigore avversaria. Dopo 3 minuti di recupero si andava ai supplementari.  Al 7° del primo tempo Ciccio Marino aveva sui piedi il pallone della possibile vittoria ma tutto solo davanti a Ramunno angolava troppo la conclusione che finiva sul fondo con il neo entrato Spataro tutto solo a centro area che avrebbe potuto comodamente depositare nella porta sguarnita. Al 10 Peppe Foti crossava dal vertice dell’area sfiorando la parte alta della traversa a Ramunno battuto. Si andava così al secondo extra-time ed al 7° Marino si conquistava una punizione dal limite ma calciava addosso alla barriera. Al 10° ci provava La Canna su punizione ma mandava lontanissimo dai pali della porta di D’Agostino. Si entrava all’ultimo minuto di gioco prima dei calci di rigore, nell’uno contro sul fronte offensivo luzzese,  il difensore del Siderno Pasqualino, contrastato fallosamente Tucci,terminava a terra, l’astuto bomber ospite proseguiva nell’azione e dal vertice destro dell’area di rigore pennellava una traiettoria  incredibile che si spegneva in fondo al sacco della porta sidernese. Tripudio ed abbracci sulla tribuna ospite e cocente delusione in campo e sugli spalti da parte della comitiva bianco-azzurra che comunque usciva a testa alta  tra gli applausi dei suoi tifosi e di quelli ospiti che alla fine hanno dimostrato di meritare l’Eccellenza.

Antonio Tassone

Nelle foto 1 la tribuna dello stadio “L.Razza” gremita di tifosi bianco-azzurri, nella foto 2 il gol del momentaneo pareggio siglato da Carbone.

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