Locri, “La Dea Persefone” abbraccia il Kiwanis: lotta al bullismo

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Il Kiwanis Club “Magna Grecia Luigi Giugno”, guidato dal Presidente Mimma Lippolis ed il Kiwanis Club Reggio Calabria guidato dal presidente Beniamino Condoluci hanno organizzato il convegno dal titolo “Bullismo e Cyberbullismo – riconoscere, prevenire e contrastare il fenomeno”. L’iniziativa è stata patrocinata dalla Provincia di Reggio Calabria e dal Consiglio regionale della Calabria e si è svolta presso l’Istituto Alberghiero “Dea Persefone” di Locri.  E’ stata Mimma Lippolis ad aprire la serie di interventi introducendo la delicata tematica ad un auditorio attento e silenzioso, sottolineando che l’impegno dell’associazione è quello di promuovere, affiancati da un qualificato supporto di esperti, incontri nelle scuole di ogni ordine e grado al fine di sensibilizzare i minori che sono maggiormente esposti a questo rischio . Beniamino Condoluci evidenzia come l’azione sinergica dei vari Club Kiwanis espressa nei service mira ad un obiettivo comune “impegnarsi in favore dei diritti inalienabili degli infanti protagonisti del futuro”. L’iniziativa , voluta fortemente dal Dirigente Scolastico Adriana Labate  che rientra nell’ambito delle iniziative promosse dall’Istituto Alberghiero di Locri per contribuire alla formazione della cultura della legalità, ha visto la partecipazione di una rappresentanza della componente alunni delle prime e seconde classi  la cui scelta è stata effettuata  dopo un’accurata lettura della situazione interna della stessa  scuola, con uno sguardo attento anche al contesto sociale, culturale e ambientale in cui la scuola agisce. La Preside del “Dea Persefone” sottolinea come oggi la scuola ha a che fare con un bullismo che si diffonde in modo rapido e capillare: un fenomeno in continua ascesa che è alimentato dalla diffusione delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Oggi gli adolescenti, i cosiddetti nativi digitali, sono esposti ai rischi di internet di cui spesso fanno un uso improprio e scorretto allorquando lo utilizzano per intimorire, molestare, mettere in imbarazzo, far sentire a disagio o escludere altri coetanei. Prevenzione e cultura rimangono armi potenti per arginare e disinnescare situazioni a rischio. La moderatrice dell’incontro, professoressa Dominella Lipari, passa la parola alla psicologa Rosa Calabrò che ha stimolato e tenuto desta l’attenzione degli alunni coinvolgendoli attivamente  attraverso domande specifiche sulla tematica e con la compilazione di un questionario utile strumento, in una fase successiva, ai docenti dell’Istituto per rilevare e analizzare  i bisogni  dei propri allievi. Prezioso il contributo, poi, dell’avvocato Maria Giovanna Labate la quale ha spiegato ai ragazzi, attraverso Power Point e video, come riconoscere, prevenire e contrastare il fenomeno del bullismo. È inevitabilmente emerso l’importante ruolo ricoperto dalla Scuola come Istituzione che deve rendersi garante della difesa dei diritti di ciascun minore. Segue l’intervento del docente di discipline giuridiche Giuseppe Galletta che dopo aver evidenziato il concetto di responsabilità penale è passato a considerare alcune figure di reato riconducibili agli atti di bullismo e cyberbullismo come, per esempio, la diffamazione, la sostituzione di persona, la violazione della privacy, lo stalking e il cyberstalking. Elementi questi approfonditi e trattati in modo esauriente dagli Assistenti Capo della polizia Postale e delle Comunicazioni di Reggio Calabria, presenti nelle figure di Vincenzo Sica e Umberto Festini, i quali hanno risposto e chiarito i dubbi   palesati dagli studenti. E’ emerso chiaro agli occhi degli alunni, dopo l’intervento specifico, che possono essere tanti i possibili reati nati da un” cattivo uso” della rete, sempre più strumento nelle mani di “bulli digitali”. La prevenzione e la sensibilizzazione, ribadiscono i due relatori, sono importanti “perché solo una buona conoscenza dei pericoli nascosti nella rete può tutelare e salvaguardare i minori che incapaci di difendersi cadono spesso vittima di attacchi virtuali che generano situazioni di sofferenza psicologica, isolamento ed emarginazione. Istituzioni, genitori, insegnanti in un’azione sinergica devono educare i bambini e i giovani ad avvicinarsi ad internet nel modo corretto, consapevole e con adeguato senso critico.” Alla presenza del Past Luogotenente Distinto Natale Praticò e di numerosi soci dei Club, il Luogotenente della divisione 13 Calabria Domenico Castagnella ha portato i saluti del Governatore del Kiwanis Distretto Italia San Marino Antonio Maniscalco ribadendo l’importanza del Service e traendo le conclusioni dell’evento . Soddisfazione a fine lavori  espressa dal Dirigente Adriana Labate “La prevenzione e il contrasto al bullismo devono rappresentare un elemento importante nella proposta educativa della scuola che deve sempre saper dare risposte concrete ai bisogni dei propri alunni.” 

 

 

 

 

 

 

 

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