SAUB DI GIOIOSA JONICA: SITUAZIONE VOMITEVOLE. COME PER ALTRE STRUTTURE SI PAGA IL DISINTERESSE REGGINO E L’ERRORE DELL’ACCORPAMENTO

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Ci scrive Vincenzo Logozzo, Presidente della Consulta delle Associazioni di Gioiosa Jonica:

Questa è un’altra prova della malagestione reggina verso le strutture della Locride. Il provvedimento di togliere il personale di pulizia fu proprio del Commissario reggino (Giuffrè). La SAUB di Gioiosa è un punto strategico importante, la struttura è proprietà dell’ASP donata a suo tempo dal Comune, serve un bacino di oltre 25.000 persone (tutti i sei Comuni della Vallata del Torbido ed oltre) ha grandi potenzialità, amministrativamente e dal punto di vista poliambulatoriale rispetta in pieno i principi della buona gestione garantendo efficacia, efficienza ed economicità, pur essendo ridotta all’osso come personale.

Prima di pubblicare queste foto ci ho pensato e ripensato a lungo stante l’obbiettiva indecenza ed il voltastomaco che raffigurano. La stampa può pubblicarle integralmente o per decoro evitare di pubblicare quelle foto che toccherebbero la sensibilità di chiunque. Alla fine, decidendo per la pubblicazione,  da un lato mi son detto che non esporre al pubblico dominio queste porcherie indegne sarebbe stato come essere correo di questo scempio e proteggere i colpevoli. Dall’altra mi sono convinto che la pubblicazione andava fatta per dimostrare ancora una volta – caso mai ce ne fosse stato bisogno- che l’accorpamento all’ASP di Reggio Calabria è stata una rovina per la sanità della Locride, per l’Ospedale, per il Centro di Recupero Neurologico di Locri (pochi giorni fa ho pubblicato un comunicato stampa per denunciare anche lì l’inefficienza, il disinteresse e la disumanità dei dirigenti e dei Commissari reggini) e per il poli sanitari locridei.

Per tornare alla SAUB di Gioiosa (ma pare che la situazione sia identica in altre strutture del comprensorio), due giorni fa – sulla segnalazione di utenti, coinvolto  in quanto rappresentante della Consulta delle Associazioni –  entrando nell’ampio atrio passaggio obbligato del pubblico, dei medici, del personale,  mi sono messo le mani ai capelli, prima scherzando -perchè non credevo che le cose che stavo vedendo  “erano vere”, poi – richiamando alla mente quanto mi avevano riferito gli utenti- sono diventato serio vedendo, appunto, personale impiegatizio e sanitario della struttura che scopava, raccoglieva le sporcizie e puliva.

Questo era nulla in confronto di cosa avrei visto  un attimo dopo “visitando” la struttura, puntando dritto verso la segnalazione più forte: il bagno dei disabili. Mi sono bastati pochi minuti per rendermi conto del disastro;  quando appunto ho visto  questo bagno “fuori uso” con la maniglia rotta e di conseguenza con la  porta semi aperta e scrutando ho intravisto cose orrende, mi sono fatto coraggio, ho aperto tutta la porta, sono entrato ed ho avuto la sfrontatezza e lo stomaco forte di fotografare quelle cose che i miei occhi e la mia mente si rifiutavano di osservare.

Ma l’ho fatto per documentare e denunciare questo degrado che ritengo frutto dei responsabili reggini. Queste foto le manderò al Commissario Scura ed al sub Commissario Urbani, al Dipartimento salute della Regione Calabria ed al nuovo Commissario per dimostrare in che stato ci hanno ridotti !

Queste immagini sono l’emblema della situazione a cui ci hanno portato.

La gente deve sapere, e deve sapere che queste sono le conseguenze della disattenzione reggina che ha accentrato tutto, togliendo ogni potere alla periferia (Città Metropolitana, ti prego, non tenere lo stesso comportamento ! ), ma anche del Commissario Governativo Scura, ma anche della Regione  dato che i Commissari li ha nominati proprio la Regione.

Me ne sono andato dalla SAUB frastornato, confuso,  per quanto sono rimasto scosso ed allibito. Una struttura sanitaria che dovrebbe brillare per l’igienicità che invece è un deposito di immondizie, gli è stato tolto il personale per le pulizie, non c’è alcun altro sistema di pulizia alternativo, salvo quello che fa il personale impiegatizio e sanitario,  i bagni sono peggio delle fogne aperte. Una struttura che ha grandi potenzialità, che  serve con efficienza, efficacia ed economicità amministrativa e medica migliaia di utenti dei sei Comuni della Valle del Torbido ed oltre,  ridotta in questo stato porcheroso, antigienico, esteticamente e materialmente vomitevole.

Vergogna !

Approfondendo son venuto a sapere che  la situazione dura da moltissimo tempo, forse dal momento dell’accorpamento e la colonizzazione di Locri alla totale egemonia antidemocratica e deficitaria gestione di  Reggio Calabria. Ritengo che tutti i responsabili locali e  locridei  abbiano fatto in questo frattempo il loro pieno dovere (mi rifiuto di pensare il contrario) di segnalare e lamentare la brutta e pericolosa situazione  e che per risposta, come anche per le altre cose -vedi appunto il Centro di Recupero Neurologico di Locri e l’Ospedale di Locri- non hanno ottenuto riscontri e risultati da parte chi comanda a Reggio: lo stato delle cose ne sono prova.

In effetti, si tocca con mano il fatto che la SAUB di Gioiosa Jonica -ma credo che anche altre strutture del comprensorio- non è provvista del servizio di pulizia e manutenzione dal momento che il personale è stato trasferito per volere del Commissario reggino in altre strutture. Non vi è stata alcuna soluzione alternativa. Nessuna ditta è stata incaricata di questo servizio. Dei tre bagni destinati al pubblico solo uno è in funzione anche se in stato precario. Un altro è chiuso ed è meglio non entrarci a sentire qualche utente.  I rifiuti (chissà se ci sono anche di quelli speciali ?) sono là, nell’atrio.

Cari Commissari di Reggio, caro Dipartimento Regionale della Salute, cari Commissari Scura ed Urbani, ma anche cari politici che detenete il potere o che siete all’opposizione,  cari Sindaci unitevi,  datevi da fare. Non so dire altro. O meglio, al momento taccio e lascio che l’opinione pubblica se ne faccia una ragione e reagisca come meglio crede.

 

PS: Ho visto in particolare due commenti su FB. Uno che chiede il licenziamento per chi non ha provveduto. L’altro sostiene la maleducazione di chi ha utilizzato il bagno sporcandolo in quel modo.

Per quanto riguarda il licenziamento c’è da dire che tre giorni fa la Regione non ha confermato due Commissari, ha nominato altri due che sono Dirigenti regionali del Settore Salute ed ha cambiato direzione: i Commissari ora saranno “sostenuti” direttamente dal Dipartimento Salute della Regione. Cambierà qualcosa nella gestione della Sanità nella Provincia di Reggio Calabria e specialmente l’attenzione per quanto riguarda la Locride ? Staremo a vedere con i fatti.
Per quanto riguarda la sporcizia procurata dal cattivo uso da parte dei cittadini, è la stessa cosa che ho pensato anche io nel vedere la situazione, ma questa considerazione l’ho subito emarginata per non perdere di vista il problema più grande, quello della decisione “politico-amministrativa” dei dirigenti aziendali reggini -ripeto, i Commissari ed i dirigenti degli Uffici di Reggio- di togliere alla SAUB di Gioiosa il personale che si dedicava alle pulizie ed alla piccola manutenzione. Questo è il punto fondamentale. L’altro è marginale perchè lì arrivano anziani ed anziane a prima mattina, da Gioiosa e da altri paesi, che non sono sempre autosufficienti e quindi… può succedere. Il punto è sempre quello: l’aver distrutto la sanità nella Locride da parte di chi comanda a Reggio Calabria. Le carte che arrivano da Locri sono messe “sotto”, non trattate, non ricevono risposte. Questa è la vera porcheria !

 

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