SIDERNO: LA FACE FURENTE “CAMPIONATO TAROCCATO”

275

VIBO VALENTIA – L’allenatore del Siderno Pippo La face, che ha seguitola partita dalla tribuna perché squalificato, è un fiume in piena. “Arbitraggio scandaloso. Mi assumo la responsabilità di quello che dico. La palla aveva varcato la linea e poi tutto è stato coronato con la punizione non fischiata su Cefali’ che ha consentito alla Luzzese di segnale il goal della vittoria ad una manciata di secondi dalla fine . La mia squadra nel primo tempo aveva meritato il passivo ma dal secondo tempo in poi è venuta fuori prepotentemente ed avrebbe nettamente meritato la vittoria. Da quanto è successo abbiamo capito che il “disegno” già delineato nel corso del campionato e che, nella sostanza ha relegato il Siderno al secondo posto, è continuato anche in questa partita. Il Siderno non doveva vincere e cosi’ è stato. Era deciso che il Siderno quest’anno non dovesse fare il salto di categoria e quanto è successo oggi lo conferma . Era un campionato taroccato e confermo che è taroccato”. Le accuse di La face sono pesantissime e l’allenatore di Melito Porto Salvo , peraltro, le produce direttamente negli spogliatoi anche nei confronti della terna arbitrale alla presenza di diecine di persone. Arriva anche a dire “ se il calcio è questo preferisco finire qui la mia carriera. Non si puo’ mortificare in questo modo una squadra, una città e migliaia di tifosi…”. Guglielmo Telli , oggi allenatore ufficiale della squadra dimostra una calma apparante ma è anche lui visibilmente scosso “ Peccato per questa incredibile fine. Ritengo che, per quanto abbiamo fatto nell’arco dei lunghi 120 minuti, meritavamo piu’ di loro . Dopo un primo tempo da dimenticare in cui siamo stati costretti a subire le incursioni della Luzzese, abbiamo giocato in maniera eccezionale sia il secondo tempo che i supplementari. Almeno avrebbero potuto darci la soddisfazione dei rigori . Ma perdere in questo modo. Resta il dubbio su quel goal che non c’è stato dato ma voglio anche ammettere che nel calcio anche questo ci puo’ stare. Il fatto, pero, che al 120 minuto non venga fischiato un fallo plateale su Cefali con il giocatore che era davanti al suo avversario e il braccio di quest’ultimo che si è visto chiaramente trattenerlo è stato troppo. Non era quello che il Siderno meritava.” Grande euforia negli spogliatoi della Luzzese dove l’allenatore Giovanni Paschetta cerca finanche di contenere l’entusiasmo dei suoi ragazzi consapevole che, ancora, il cammino per l’ Eccellenza non si è concluso. “Sono molto soddisfatto perché abbiamo fatto un ottimo primo tempo mentre poi nel secondo tempo abbiamo subito il ritorno del Siderno e quando ormai sembrava che anche i tempi supplementari si sarebbero conclusi in parità c’è stato il guizzo di Tucci che ci ha dato questa grande soddisfazione. Noi stiamo festeggiando alla grande questa vittoria ma siamo comunque consapevoli che bisogna adesso attendere gli altri risultati. La grande festa dei giocatori è legittima ed è determinata dal fatto che siamo riusciti a vincere contro una grande squadra quale il Siderno ha dimostrato di essere. Non ho difficoltà ad ammettere che il Siderno è un’ottima squadra. Tosta, dura , ben messa in campo. Nel primo tempo ha sofferto molto ma poi è venuta fuori alla grande ed ha pareggiato. Poi la partita stava andando verso il pareggio finale ma la nostra vittoria è arrivata grazie a quell’ultimo episodio che ha consentito a Tucci di andare in goal . Ma anche questo fa parte del gioco.” Il Siderno recrimina su un goal non concesso ? “ Ero troppo lontano e non ho visto . Non posso giudicare “

 

Aristide Bava

Facebook Comments



CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.