Cosenza – Patto per la legalità, Guccione firma: “Le chiacchiere stanno a zero”, Occhiuto: “La legalità non si annuncia, ma si pratica”

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Il candidato sindaco di ‘Alleanza civica progressista’ ha firmato dinanzi il notaio De Santis: “L’impegno è reale”.
COSENZA – Lo aveva preannunciato e lo ha fatto. Carlo Guccione ha firmato oggi una dichiarazione di impegno per la trasparenza negli appalti pubblici. “Questa dichiarazione – ha spiegato – è stata firmata dinanzi il notaio De Santis perché volevamo dare solennità a quanto diciamo e proponiamo, considerato che le chiacchiere stanno a zero. Il nostro impegno è reale”.
Il candidato di Alleanza civica progressista a sindaco di Cosenza si impegna così, come scritto nel documento, a “voler impartire direttive agli uffici comunali finalizzate all’utilizzazione di procedure ad evidenza pubblica per gli acquisti e/o affidamenti di lavori, servizi e forniture a prescindere dell’importo a base d’asta, per garantire l’effettiva e sana concorrenza tra le imprese; di voler proporre apposito atto deliberativo, contenente criteri per evitare gli affidamenti diretti alle imprese, se non per isolate ed eccezionali ipotesi, da verificare di volta in volta tramite un organismo imparziale(terzo ed indipendente rispetto all’amministrazione comunale) e comunque con apposito albo delle imprese e fornitori, e sempre attuando il principio della rotazione; di voler procedere alla formazione di elenchi professionisti, cui affidare incarichi esterni tramite il meccanismo della rotazione; di proporre con delibera di giunta, di procedere alla costruzione di parte civile in tutti i processi penali che verranno avviati sul territorio comunale a seguito di fenomeni criminali, mafiosi e illegali nel settore degli appalti pubblici. Per quanto riguarda – ha poi aggiunto Guccione – l’organismo imparziale, penso debba essere composto da un ex magistrato e un ingegnere. L’atto è reale ed è stato depositato oggi, un atto che ci vincola e che potrà essere impugnato in caso di irregolarità. La famosa soglia dei 39 mila euro con questo atto è definitivamente eliminata”.

La risposta dell’ex sindaco di Cosenza al Patto della legalità sottoscritto oggi da Carlo Guccione davanti ad un notaio.

Mario Occhiuto risponde a Carlo Guccione. E lo fa a modo suo, senza attacchi particolarmente violenti, ma con una breve nota che prende spunto dalla dichiarazione di impegno per la trasparenza negli appalti pubblici sottoscritta oggi davanti ad un notaio dal suo sfidante numero uno per la carica di sindaco di Cosenza

“La legalità – afferma l’architetto ex primo cittadino di Cosenza – non si annuncia ma si pratica come abbiamo fatto noi durante l’Amministrazione del Comune, ovvero facendo emergere, per esempio, le irregolarità nel sistema delle Cooperative sociali. La correttezza politica, inoltre, consiste anche nell’utilizzare i voti dei cittadini per migliorare la loro città. A Cosenza, dopo tanti anni, siamo stati i primi a farlo”. Una nota stampa a cui Occhiuto aggiunge poi un commento sulla sua pagina Facebook, riferendosi agli sms che proprio Guccione avrebbe inviato negli ultimi giorni non solo agli iscritti alle sue liste elettorali, ma anche ai non iscritti per invitarli a votarli per lui. Un atto che, come riportato dal quotidiano ‘Gazzetta del Sud’, contrasta con quanto stabilito dal Garante della Privacy nel 2013 e che Occhiuto evidenzia con un pungente: “Gli sms di Guccione sono illegali. La legalità si pratica non si annuncia“.
Restando in argomento, non si può dimenticare lo slogan lanciato nei giorni scorsi dall’altro candidato sindaco Enzo Paolini: “Legalità, trasparenza ed etica. Prima ancora dei punti del programma noi ci siamo dati un metodo: ogni singola azione del nostro governo seguirà questi tre principi cardine”.

La ‘guerra della legalità’ a Cosenza è iniziata.

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