Ven. Ago 12th, 2022

Sembrano non esserci dubbi sull’origine dolosa dell’incendio che, in Località Barbàra nella notte tra il 29 ed il 30 maggio, ha completamente distrutto 10 auto elettriche consegnate al Comune di Gerace solamente lo scorso lunedi 23 maggio. E mentre continuano ad arrivare al sindaco Giuseppe Varacalli numerosi attestati di solidarietà, i carabinieri della Compagnia di Locri, che conducono le indagini, sarebbero a lavoro per tentare di recuperare i filmati di videosorveglianza delle aree circostanti al parcheggio dove i mezzi erano custoditi. Non si esclude comunque nessuna pista, si indaga a tutto campo per capire chi sia stato ad appiccare il fuoco e quale sia il motivo di un simile folle gesto. Un gravissimo atto ai danni della comunità geracese che “ha visto vanificare un sogno, un progetto” come ha riferito lo stesso sindaco ai microfoni di TeleMia. Grazie ad un progetto Pisl, queste auto dovevano servire ai parcheggiatori delle roulotte per accedere al centro storico e visitare così nel rispetto dell’ambite l’incantevole borgo geracese. La gara d’appalto era stata fatta nel dicembre 2015 e da qualche decina di giorni era arrivata, finalmente, la delibera per procedere alla fornitura. Ingentissimo il danno: “la spesa è di 140 mila euro”, ma oltre al danno economico, come spiegato dal primo cittadino, va calcolato il danno all’immagine e all’attività. Stamente il Prefetto di Reggio Calabria ha convocato per questa mattina il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica al quale ha partecipato anche Varacalli. La situazione, tuttavia, resta preoccupante.
Il vile gesto ha scatenato anche l’indignazione e la delusione degli Operatori Turistici, del CORSECOM e delle diverse Organizzazioni che compongono il Tavolo Permanente di Concertazione, i quali si sono appellati alla parte sana della popolazione locale invitandola a reagire, a non lasciarsi prendere dallo sconforto e a non convincersi che di fronte a questi atti indegni e spregiudicati non ci sia niente da fare. Una dura presa di posizione che sarà seguita stasera da una manifestazione di solidarietà organizzata in fretta e furia ma che ha riscosso già un grandissimo numero di adesioni. Una iniziativa fortemente voluta al fine di innalzare una solida barriera contro l’illegalità e contro coloro che, per qualsiasi, assurdo motivo, vorrebbero deturpare l’immagine della amata città dello Sparviero. Appuntamento, dunque, in località Barbàra, davanti al Parcheggio comunale in cui sono state distrutte le auto. Seguirà un corteo che attraverso via Santa Lucia, raggiungerà piazza del Tocco.

ALESSANDRA BEVILACQUA

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