Gli studenti dell’università di scienze gastronomiche alla scoperta delle tradizioni della locride

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Anche quest’anno la Locride è rientrata tra i viaggi studio che, l’Università di Scienze gastronomiche di Slow Food a Pollenzo in provincia di Cuneo, organizza per gli studenti all’insegna della scoperta del territorio e delle tradizioni enogastronomiche dello stesso.

Con un programma fitto di visite la Condotta della Locride ha accolto e accompagnato i 12 ragazzi in giro per un territorio che merita di essere conosciuto oltre una superficie che, troppo spesso, non identifica quanti hanno deciso che, rimanere non è un ripiego, ma una scelta consapevole.

Con la responsabile del gruppo, Zachi Brewster, i ragazzi provenienti dall’Italia e non solo, di base a Gerace, hanno visitato in cinque giorni diverse realtà, facendoli avvicinare al territorio, per poi proseguire con le tradizioni enogastronomiche e i diversi artigiani che su questo hanno creduto portando avanti una propria attività.

Quindi oltre Gerace hanno conosciuto chi lavora per la realizzazioni di obiettivi come il raggiungimento della Comunità del Cibo di Canolo e Gioiosa Ionica e quella già consolidata di Mammola, intrattenendosi con i produttori, per capire come si realizza un determinato prodotto, ma concedendosi anche un giro per capire cosa il territorio offre anche dal punto di vista paesaggistico e archeologico.

“Il programma pensato dai soci della Condotta è stato reso possibile solo grazie all’aiuto e alla sensibilità dei produttori, dei ristoratori e di tutti coloro i quali – ha affermato il fiduciario Giovanni Rodi – hanno dato la propria disponibilità nei paesi che i ragazzi hanno visitato. La Locride è prima di tutto questo, un messaggio forte e positivo che gli universitari hanno fatto proprio”.

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