Il dossier: la ndrangheta è la regina del narcotraffico

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La relazione annuale della direzione centrale per i servizi antidroga del ministero dell’interno certifica ancora che anche nel 2015, malgrado la serie impressionante di sequestri di cocaina nel porto di Gioia Tauro, quasi una rubrica fissa delle cronache Calabresi, e nonostante maxi retate che hanno portato processi con condanne per boss e gregari; la ‘ndrangheta ha un ruolo predominante e si conferma leader nella commercializzazione a livello mondiale soprattutto della cocaina.  Seguita dalla camorra e dalla criminalità organizzata pugliese, pienamente operativa nella commercializzazione delle sostanze stupefacenti importate dall’Albania. Si aggiungono a questi anche le compagnie criminali Marocchine ormai in grado di gestire in condizioni di monopolio esclusivo; il traffico di hashish proveniente da Nordafrica attraverso le capillari reti di distribuzione attive sul territorio dello Stato. Senza dire della centralità del porto di Gioia Tauro, scoperta grazie anche a attività di collaborazione e scambio informativo con gli organismi collaterali di Colombia, Brasile, Spagna, Romania ed Olanda che hanno consentito di eseguire maxi sequestri in quello scalo. Basti pensare alla già richiamata operazione Santafè, da cui emerse che le imbarcazioni, dopo aver fatto scalo in Africa e Spagna giungevano nel porto di Gioia Tauro dove i membri dell organizzazione si occupavano del recupero di carico e della ripartizione tra le ‘ndrine operanti in Piemonte e in Calabria.

La regione in cui è stato sequestrato maggiore quantitativo di cocaina nel 2015 è la Calabria.

Il Triste primato quindi va per la nostra regione. Secondo la relazione annuale antidroga della Polizia di Stato la ‘ndrangheta detiene la leadership nel traffico internazionale di cocaina, tra le droghe sicuramente la può economicamente vantaggiosa per le cosche. Il dato complessivo si riferisce a 846,89 chili, con cui la Calabria arriva prima della Liguria con  811,95 chili e dell’Emilia romagna con il 534,62 chili.

Nel corso del 2015 sono state messe a segno 602 operazioni antidroga ed è stato sequestrato in Calabria il 20,90% di tutta la cocaina sequestrata a livello nazionale, il 3,03% dell’eroina, lo 0,44% di hashish, il 6,29% della marijuana e lo 0,06% di droghe sintetiche.

Il sequestro quantitativamente più rilevante è stato quello di 289,86 chili di cocaina confermando il primato al porto di Gioia Tauro nel mese di novembre. Nel porto di Gioia Tauro (RC) in 7 casi (che variano da 19 a 289 kg) ne sono stati complessivamente sequestrati 743 kg (oltre l’87% dei sequestri di cocaina a livello regionale). Rispetto al 2014 si rileva un incremento dei sequestri di eroina, hashish e piante di cannabis; in decremento tutte le altre sostanze.

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