Marina di Gioiosa: interpellanza del Gruppo ‘Progetto Paese’ sul “Piano delle alienazioni e valorizzazione immobili 2016-2018”

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Al Sindaco ed all’Amministrazione Comunale Al Presidente del Consiglio di MARINA DI GIOIOSA JONICA – SEDE
INTERPELLANZA Su delibere consiliari e di Giunta Municipale aventi ad oggetto il “Piano delle alienazioni e valorizzazione immobili 2016-2018” del Comune di Marina di Gioiosa Jonica.

Il Gruppo “Progetto Paese”, in persona dei sottoscritti consiglieri comunali firmatari

PREMESSO CHE

Nella seduta di CC del 28 maggio u.s. relativa all’approvazione del Bilancio di Previsione 2016 dell’Ente e degli atti programmatori propedeutici ad esso, si è discusso anche il punto dell’O.d.G. avente ad oggetto l’”APPROVAZIONE PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONE IMMOBILI ANNI 2016/2018”, per come riportato in delibera consiliare n. 29/2016 (All.1), e a sua volta basato su analogo punto approvato dalla Giunta Municipale con delibera n. 19/2016 (All.2).

Durante la discussione del predetto punto, il cons. Maria Teresa Badolisani evidenziava l’anomala mancanza in atti della documentazione tecnica che avrebbe consentito l’individuazione materiale dei beni posti in vendita e del loro criterio di valutazione (relazione di stima, foto dell’area, visure e foglio di mappa) ricordando come, nel precedente esercizio finanziario, il gruppo di minoranza avesse dichiarato la propria contrarietà all’approvazione del piano di alienazioni proposto dall’Amministrazione (in particolare, evidenziando la non congruità del prezzo) proprio grazie a detto imprescindibile supporto.

Il suddetto consigliere Badolisani evidenziava altresì – anche se non è stato specificamente riportato in (bozza di) delibera – che le particelle di terreno inserite nell’attuale piano di alienazioni, sebbene sulla stessa via, non coincidevano con quelle dello scorso anno.

Il cons. Pasquale Mesiti, in aggiunta, chiedeva specificamente di poter sapere quali fossero la Coop (“Oasi” di “Via Brigida Postorino”) e le particelle (Foglio 18, Particelle 774, e parte della: 712-332-330-331-728-967-895-663-666-665-1008-102) indicate in atti come in vendita (per € 20.000,00) e, segnatamente, chiedeva se potessero coincidere o limitare con la cooperativa edilizia in cui abitano il Sindaco e l’Assessore all’Urbanistica, Isidoro Napoli che, durante analogo punto trattato in Consiglio Comunale lo scorso anno, trattandosi di particelle in vendita nella medesima via, hanno abbandonato l’aula senza entrare nel merito del punto per evitare potenziali conflitti di interessi.
Né il Sindaco, né alcun altro dei componenti il Consiglio ha saputo fornire adeguata risposta ai predetti interrogativi e, pertanto, su proposta del Sindaco, all’unanimità, la vendita delle suddette particelle è stata stralciata dal punto.

A seguito di successiva disamina del D.U.P. – Documento Unico di Programmazione del triennio 2016-2018 (principale strumento relativo al Sistema di Bilancio dell’Ente, presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione) approvato dalla maggioranza durante la stessa seduta consiliare con delibera pubblicata sull’Albo Pretorio solo in data 10 giugno 2016, al punto 12.3 (pag. 209) avente ad oggetto “LE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO”, si legge che: “Con delibera CC n 54 del 11 novembre 2015 è stato previsto il seguente piano di alienazioni…Terreno sottostante Cooperativa Oasi Via Brigida Postorino, F.gl. 18 part. 774 parte part. 712/332/330/ 331/728/967/ 895 663/666/665/ 1008/1022”, precisandosi che “tali alienazioni non sono state concluse nell’esercizio 2015, pertanto è volontà dell’Amministrazione comunale riproporla negli anni successivi per il completamento della procedura” (All.3, pag. 209).

Da attenta lettura della delibera consiliare poc’anzi citata emerge che la dicitura è apocrifa, in quanto, le predette particelle non erano affatto contemplate né in detta delibera CC n.54 dell’11 novembre 2015 (All.4) , né in quella precedente (n.29/2015 – All.5), trattandosi, piuttosto, delle stesse particelle approvate in Giunta solo quest’anno con la predetta delibera n.19/2016 e poi stralciate, a seguito dei predetti interrogativi e dubbi sollevati dalla minoranza consiliare, dalla predetta delibera consiliare n.29/2016.

CONSIDERATO CHE

– l’art. 78, comma 2, del decreto legislativo 267/2000 stabilisce in capo agli amministratori l’obbligo di “…astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado. …”;

– la Carta di Avviso Pubblico – Codice Etico per la Buona Politica (All.6), adottata con delibera di questo Consiglio Comunale n. 74 del 29-12-2014 (All. 7), all’art. 5, ultimo comma, stabilisce che, “quando si manifestino situazioni di conflitto di interessi, compreso il caso in cui non vi sia un obbligo giuridico in tal senso, l’amministratore deve rendere pubblica tale condizione e astenersi da qualsiasi deliberazione, votazione o altro atto nel procedimento di formazione della decisione”;

– sempre la predetta Carta di Avviso Pubblico, all’art. 22, sancisce che “in caso rilevi il mancato rispetto delle disposizioni contenute nel presente Codice, l’amministratore deve assumere tutte le iniziative necessarie, dal richiamo formale, alla censura pubblica, fino alla revoca della nomina o del rapporto fiduciario, al fine di assicurarne l’ottemperanza ovvero sanzionarne l’inadempimento. In caso di ritardo o inerzia dei soggetti sopraindicati nell’assumere le misure previste dal Codice in caso di inadempimento, i gruppi politici in Consiglio, i cittadini e i portatori di interessi sollecitano gli amministratori al rispetto delle corrispondenti disposizioni”.

Tutto ciò premesso e considerato, in virtù dei sopra evidenziati principi normativi volti alla tutela della legittimità, imparzialità, trasparenza e buon andamento della amministrazione, i sottoscritti

CHIEDONO AL SINDACO E ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE:

– di riferire se la Cooperativa “L’Oasi” sovrastante o limitante con le sopra indicate particelle di terreno comprenda tra i soci il Sindaco e/o l’Assessore all’Urbanistica o loro parenti o affini sino al quarto grado;

– di sapere chi e perché abbia proposto ed effettuato l’inserimento delle predette particelle nel “Piano Alienazioni e Valorizzazione Immobili 2016-2018” approvato dalla delibera di Giunta Municipale n. 19/2016 e sulla base di quale relazione o documento tecnico avente data e protocollo certo ne abbia stimato il valore di vendita in € 20.000,00;

– di sapere se sia o meno intenzione della Giunta provvedere all’espunzione delle predette particelle anche dal D.U.P. 2016-2018, rettificando la predetta, non veritiera riconduzione della previsione alla delibera consiliare n.54/2015, e di sapere quale altra determinazione si ha intenzione di assumere in merito alla suddetta vicenda.

SI CHIEDE altresì

risposta urgente e, comunque, l’inserimento all’o.d.g. nel prossimo Consiglio Comunale utile.
Con osservanza.-

Marina di Gioiosa Jonica, 24 giugno 2016.-

F.to Cons. Pasquale Mesiti
F.to Cons. Maria Teresa Badolisani
F.to Cons. Viviana Romeo

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