NDRANGHETA A GENOVA: BLITZ DELLA POLIZIA, ARRESTI E PERQUISIZIONI

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C’è anche il sindaco di Lavagna (Genova), Giuseppe Sanguineti, tra gli arrestati nell’operazione della Polizia di Stato in Liguria con numerosi arresti e perquisizioni a carico di indagati per associazione per delinquere di stampo mafioso: si tratta di presunti appartenenti alla ‘ndrangheta calabrese da anni residenti in Liguria, attivi nel traffico illecito di rifiuti e di stupefacenti, usura, oltre che nel riciclaggio di denaro sporco e conseguente intestazione fittizia di beni e società. Il sindaco è ora agli arresti domiciliari.

Tra gli indagati anche il vicesindaco di Lavagna Luigi Barbieri, con delega su Ambiente, Edilizia Privata, Urbanistica e Rosario Lobascio, dimessosi in aprile dall’incarico di assessore alla Viabilità.

Indagato anche l’ex consigliere regionale Giovanni Boitano, ex assessore ai lavori pubblici della giunta di Claudio Burlando. I tre sono indagati per abuso d’ufficio. Secondo l’accusa i politici si sarebbero sdebitati dell’appoggio elettorale ricevuto attraverso una serie di abusi d’ufficio.

 

Sorpreso per essere stato svegliato dai poliziotti della squadra mobile, il sindaco di Lavagna Giuseppe Sanguineti, 69 anni, davanti agli investigatori è riuscito a dire: «State sbagliando, chiarirò tutto». Gli agenti gli hanno notificato l’ordine di custodia cautelare con il beneficio dei domiciliari. Il politico, che abita in corso Buenos Aires, nel centro di Lavagna, reduce da un intervento all’anca, è stato prima accompagnato in ospedale per un controllo già fissato, e poi ricondotto nella sua abitazione.

Gli arrestati in carcere sono i tre fratelli Nucera e i due Rodà. Indagati anche il vicesindaco Luigi Barbieri, l’ex assessore Antonio Lobascio e l’ex consigliere regionale Giovanni Boitano. Le accuse: per i Nucera e i Rodà associazione mafiosa, per i politici voto di scambio e abuso d’ufficio. Sequestrate diverse strutture commercial e alcune strutture balneari.

 

Massimo Talerico, consigliere comunale con delega al Patrimonio e Demanio, è il terzo esponente politico agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione della Polizia contro il traffico illecito di rifiuti in provincia di Genova, gestito da presunti appartenenti alla ‘ndrangheta. Talerico è stato eletto con la lista civica Movimento per Lavagna la stessa del sindaco Giuseppe Sanguineti.

 

Anche l’ex parlamentare Gabriella Mondello eletta col Pdl nella passata legislatura e poi passata all’Udc è agli arresti domiciliari. È diventata nota al grande pubblico nel 1973 come campionessa nel quiz televisivo Rischiatutto condotto da Mike Bongiorno. Fu eletta sindaco di Lavagna, suo comune di residenza la sua amministrazione si è rivelata molto duratura, essendo stata rieletta per 24 anni, sino a quando non le fu più permesso di ricandidarsi a causa del decreto legge che non consente più di due incarichi consecutivi alla guida di un comune.

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