Beni culturali e paesaggistici, intesa per una migliore fruizione

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La Regione Calabria e la Direzione generale per i Beni culturali e paesaggistici della Calabria sottoscriveranno a breve un protocollo d’intesa che consentirà di rendere meglio fruibili i beni del nostro patrimonio paesaggistico e culturale. É quanto si é stabilito al termine di un incontro, tenuto di recente nella sede della Regione – riporta un comunicato dell’Ufficio stampa della Giunta – tra il presidente, Mario Oliverio, ed il Segretario regionale della stessa Direzione, Salvatore Patamia.
“La Regione e la Direzione generale per i Beni culturali e paesaggistici – afferma, al riguardo, il presidente Oliverio – si muoveranno di concerto esaltando quel principio di sussidiarietà dinamica richiamato dal codice dei beni culturali e del paesaggio. La Regione, per raggiungere l’obiettivo,
opererà attraverso l’ente strumentale Calabria Verde che nelle passate settimane, dando attuazione ad accordi con la Protezione civile regionale, l’assessorato all’Ambiente e l’Ente Parco della Sila, ha già fornito il proprio contributo nella pulitura delle spiagge di alcuni comuni della Locride, sulle quali annualmente nidifica la tartaruga marina Caretta-Caretta, e nel recupero di rifiuti solidi urbani e speciali abbandonati nel Parco della Sila, che vogliamo far rientrare tra i beni paesaggistici ed ambientali dell’Unesco”.
“L’introduzione di questo nuovo meccanismo concertativo e la collaborazione tra i soggetti pubblici – evidenza ancora il Presidente – dovrà esaltare la primaria funzione della valorizzazione dei beni culturali: contribuire allo sviluppo locale. Il patrimonio culturale, infatti, in quanto luoghi della memoria del nostro passato, costituisce per tutti noi un’importante eredità che non dobbiamo disperdere. Costituisce la testimonianza delle nostre origini ed un insieme di valori storici, artistici ed ambientali da conservare per non disperdere le tracce della nostra identità culturale”.
Per far conoscere il territorio nella sua globalità, Regione e Beni Culturali coopereranno per destare maggiore interesse ed avviare percorsi di sviluppo condivisi che mobilitino anche risorse e competenze locali. In questa direzione, nei prossimi giorni squadre di operai di Calabria Verde si adopereranno sui circa 50 siti d’interesse archeologico ed artistico calabresi per liberarli dall’aggressione della vegetazione spontanea esistente sia all’interno che nelle zone di avvicinamento ed accesso. Il tutto avverrà alla presenza di personale della stessa Direzione generale per i Beni culturali e paesaggistici per garantire la correttezza degli interventi. “Nei prossimi mesi – assicura il presidente Oliverio – si cercheranno con la Direzione generale per i Beni culturali e paesaggistici, in un contesto programmatico coordinato, altre attive forme di collaborazione, volte sempre a valorizzare e fruire il patrimonio culturale, compreso quello religioso, attribuendogli un più incisivo ruolo nei processi di organizzazione del territorio”.

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