Gio. Mag 6th, 2021

Comunicare per informare o comunicare per denigrare?
In riferimento al comunicato stampa del Comune di Gerace nr. 2 del
14.07.2016 “Il Comune paga le bollette pregresse di fornitura energia elettrica
per la pubblica illuminazione ed evita il Black Out” il gruppo Uniti per Gerace
ritiene opportuno fare delle dovute precisazioni.
“Se non fosse stato per l’alto senso civico che caratterizza la neo
Amministrazione guidata dal dott. Giuseppe Pezzimenti, l’Ente avrebbe
davvero corso il rischio di un generale blackout per il mancato pagamento
delle bollette pregresse.” L’inizio della nota stampa suddetta sembra più una
nota politica – atta a denigrare l’amministrazione uscente con Giuseppe
Varacalli sindaco – che una comunicazione istituzionale.
Infatti, controllando l’albo online del Comune di Gerace, la determina di
impegno spesa nr. 60 per il pagamento delle suddette bollette è del 13.06.2016
mentre l’avviso di risoluzione per morosità dei contratti di fornitura di energia
elettrica risale al 12.07.2016 (protocollo nr. 5266 del 13.07.2016). Dunque si è
trattato di normale attività gestionale che a norma di legge spetta ai competenti
uffici. Ciò lo dimostra il fatto che il bilancio di previsione approvato l’
11/05/2016 con delibera di consiglio comunale nr. 15 (amministrazione
Varacalli) prevedesse già le somme da destinare al pagamento di dette fatture.
Non riusciamo a comprendere l’allarmismo del comunicato stampa del
direttore della testata “L’Eco della Locride” nonché conduttore di numerose
trasmissioni televisive Antonio Tassone che quasi grida al miracolo per il
pagamento di dette fatture e fa riferimento a un black out generale della città
di Gerace che comunque non esisterebbe in ogni caso dato che la lettera
dell’Enel, prima citata, coerentemente con la normativa vigente, afferma che
in caso di non pagamento avverrà la risoluzione contrattuale e passaggio al
regime di salvaguardia (legge 125/07).
Soprattuto non riusciamo a comprendere, come mai non si rileva che nei
cinque anni precedenti l’ente gestito dall’amministrazione Varacalli ha pagato
le seguenti somme per l’energia elettrica: anno 2011 euro 87.567.08; anno
2012 euro 100.394,22; anno 2013 euro 94.474,33; anno 2014 euro 93.052, 27;
anno 2015 euro 111.953,00.
Come tutti sappiamo, le bollette dell’energia elettrica sopratutto per un ente
pubblico sono comprensive di conguagli (in aumento o in diminuzione degli
importi) pertanto nel 2012 e nel 2013 l’ente aveva pagato di più rispetto al suo
consumo e dunque le bollette, di cui discorre il commento non istituzionale
dell’ente, sono emesse nell’anno 2015 in riferimento agli anni precedenti
perché appunto trattasi di conguaglio!!!!
Insomma si mente sapendo di mentire e non è la prima volta.
In occasione della “Notte Romantica dei borghi più belli d’italia” tenutasi a
Gerace il 25 Giugno il Sindaco Pezzimenti affermò in consiglio comunale che
era venuto a conoscenza dell’evento solo il giorno prima e che pertanto erano
sorte difficoltà in merito all’organizzazione, attribuendone la colpa al Sindaco
uscente per non avere comunicato nulla. Peccato che la delibera di impegno
spesa per l’evento nr. 146 era del 20.06.2016!
Inoltre, al contrario di quanto si paventa nel comunicato stampa dell’ente
comunale, l’albo online del Comune di Gerace ci dice che le casse del
Comune godono di ottima salute. Basti pensare che già nei primi giorni
d’insediamento l’attuale amministrazione in coerenza con il suo slogan
politico “Più che puoi… per la rinascita di Gerace” abbia impegnato con la
determina numero 137 del 13.06.2016 e con la determina numero 151 del
29.06.2016 quasi 1000 euro per sistemare le poltrone della stanza del Sindaco
con una nuova stoffa (perché si sà la poltrona viene prima di tutto) e per
acquistare tovaglie varie sempre da destinare alla scrivania del Sindaco.
Parimenti la conferma dell’ottima salute delle casse del Comune deriva
dall’indirizzo della Giunta Comunale dato all’Ufficio Amministrativo
(delibera G.C. numero 57 del 04/07/2016) per impegnare euro 3000 da
spendere in una sola notte e da destinare a una cover band di Renato Zero che
appunto canta “È meglio fingersi acrobati, che sentirsi dei nani…”
Dunque il comunicato stampa nr. 2 del 14.07.2016 dell’ente comunale non è
altro che una continua e ridicola “caccia alle streghe” della nuova
amministrazione che non fa altro che farci comprendere, purtroppo, in che
mani è finito il paese.

nota a cura di UNITI PER GERACE

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