Mar. Mag 11th, 2021

E’ il collaboratore di giustizia Antonio Fiume, ex fidanzato di Giorgia De Stefano, sorella di Giuseppe, Carmine e Dimitri, figli del boss Paolo assassinato nell’ottobre del 1985, ad offrire ai magistrati della Dda di Reggio Calabria uno spaccato sul presunto coinvolgimento del sen. Stefano Antonio Caridi, ex Ccd poi passato al Polo delle Libertà e adesso coordinatore in carica per la provincia di Reggio Calabria di Forza Italia, con la ‘ndrangheta. Gli investigatori definiscono Fiume “soggetto che ha sicura conoscenza delle vicende della cosca De Stefano, conoscenza che gli fa dire, con chiarezza e con precisione, come Francesco Chirico (cognato di Giorgio, Giovanni, Paolo e Orazio De Stefano per averne sposato la sorella)”, posto ieri ai domiciliari nell’operazione Mammasantissima, “fosse la vera e propria sponda politica (almeno nella fase storica di cui egli può riferire) di Caridi in seno alla famiglia De Stefano”. Gli inquirenti, inoltre, sottolineano che “Caridi, peraltro, conscio dei suoi legami aveva, in qualche modo, rimproverato Fiume dell’appoggio offerto a Giuseppe Scopelliti (in occasione delle elezioni regionali calabresi del 2002) che, a suo dire, lo aveva danneggiato”. “Il sen. Caridi – proseguono gli investigatori – era perfettamente consapevole del fatto che rivolgersi a Francesco Chirico per conseguire aiuto elettorale voleva dire rivolgersi alla ‘ndrangheta di Archi. D’altronde, a fronte dell’impegno di Fiume per Scopelliti in occasione delle elezioni regionali del 2000, Caridi aveva conseguito uno straordinario risultato assieme al Domenico Crea (ex consigliere regionale del Ccd) nel territorio di Melito Porto Salvo”. Gli investigatori registrano, peraltro, una conversazione di Giuseppe Pansera, genero del boss di Africo Giuseppe Morabito ‘u tiradrittu’, in cui riferisce ad un interlocutore di avere appreso che Caridi “…lo portano i Tegano e i De Stefano..”. Per gli inquirenti l’intercettazione di Pansera, “attendibilissima voce dell’ex esponente apicale della cosca Morabito di Africo, Giuseppe Pansera, genero del Tiradritto”, “conferma il dettagliato racconto del collaboratore Fiume

Facebook Comments

Di

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.