IV EDIZIONE DEL “SILA FESTIVAL – STORIA, TRADIZIONE E CULTURA”, IL BEL CINEMA PER FAR CONOSCERE LA BELLEZZA DELLA CALABRIA NEL MONDO

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AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI CATANZARO

Dalla Russia agli Stati Uniti, fino al Medio Oriente: oltre cento film in concorso da tutto il mondo per rispondere all’appello del “Sila Festival”, la mostra internazionale di cinema eco ambientale, arte e tradizioni che si propone di far conoscere e diffondere la bellezza della Calabria nel mondo attraverso il linguaggio universale della nobile arte cinematografica. Un evento, arrivato alla sua quarta edizione, organizzato con la collaborazione di diversi professionisti calabresi grazie alla generosità del cavalier Raffaele Alberto, imprenditore italo-americano, proprietario di due case di produzione cinematografiche, innamorato della sua terra d’origine dove continua ad investire i propri proventi. Si tratta di una occasione importante per dimostrare come, nonostante le difficoltà, una regione tanto bella quanto aspra coma la nostra, ha la forza di mettere in circolo proposte e competenze, intelligenze e sensibilità per rilanciare il sistema turistico e produttivo, guardando al futuro con positività e speranza. Grazie anche all’amore dei suoi figli lontani.

Il “Sila Festival – storia, tradizione e cultura”, che si terrà a San Pietro Magisano dal 2 a 5 settembre prossimi, è stato presentato questa mattina nella Sala Giunta della Provincia di Catanzaro, alla presenza del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, del direttore generale del Dipartimento Cultura della Regione Calabria, Pasquale Anastasi, che ha portato i saluti del presidente della Giunta regionale Mario Oliverio, della consigliera comunale di Pentone delegata alla Cultura, molto attiva nell’organizzazione e nella promozione del rapporto con gli organizzatori, Giuditta Mattace, dei sindaci di San Pietro Magisano e Taverna, rispettivamente Antonio Lostumbo e Sebastiano Tarantino (presente anche il vice sindaco di Sorbo San Basile Piero Mancuso e il presidente del consiglio comunale di San Mango D’Aquino, Luca Marrelli). Ospiti d’onore, oltre al patron Raffaele Alberto, la cantante Alma Manera, protagonista dello spettacolo dedicato al cinema che si terrà nel corso del festival, il 4 settembre. Il ricco calendario di appuntamenti sarà arricchito anche dalla presenza di Maria Pia Liotta, Beppe Convertini e Gigi Miseferi che, assente questa mattina, ha mandato un piccolo video con il proprio saluto. Cinema come promozione della bella immagine della Calabria, ma anche solidarietà: il Festival, infatti, è dedicato alla giovane Beatrice Talarico, operatrice sociale di San Pietro Magisano prematuramente scomparsa per una rara malattia. Il cavalier Alberto, amico del papà di Beatrice, Franco (presente alla conferenza stampa), ha deciso di promuovere una raccolta fondi da destinare alla ricerca medica per individuare cure più efficaci per questa rara malattia. Come ha spiegato il presidente della giuria, lo scenografo Claudio Cosentino, il concorso si rivolge a registi e filmakers italiani e stranieri, ad associazioni e società che presenteranno opere filmiche quali: cortometraggi, video musicali, mediometraggi, lungometraggi, documentari realizzati con tecniche tradizionali, di animazione o innovative. I termini per presentare la propria opera, che può essere sia edita che inedita, scadono domani. Un’iniziativa prestigiosa e ricca di eventi, che quest’anno è particolarmente interessante poiché non soltanto sarà una rassegna cinematografica internazionale rivolta ai migliori film-maker italiani e stranieri, ma assumerà la forma di un evento artistico e culturale a 360 gradi, che trasformerà per quattro giorni il centro presilano in un vero e proprio “Art Village” in cui verranno realizzati spettacoli teatrali e di intrattenimento, concerti, sfilate di moda, laboratori artistici e workshop, eventi sportivi, convegni, mostre e tanto altro. Una altra importante novità e che da quest’anno il Sila Festival diventa itinerante, si sposterà di anno in anno in uno dei comuni della Presila ospitanti, al fine di valorizzare e promuovere maggiormente il territorio dell’hinterland silano.
Allo scopo di creare un affluenza di visitatori periodica e stabilizzata, rendendo spazio e visibilità a tutte le realtà che caratterizzano, con la propria Storia e Tradizioni, la Cultura della Sila. Con l’intento di stimolare nella nostra comunità, e in particolare tra le nuove generazioni, un sempre maggiore interesse a riscoprire la propria storia, conoscere il territorio e le proprie origini attraverso diversi media, e per l’affascinante mondo del cinema, nonché di creare occasioni di crescita artistica, professionale, lavorativa. Dell’importanza di sostenere il turismo destagionalizzato ha parlato proprio il direttore generale del Dipartimento Turismo, Anastasi, come opportunità per incrementare le presenze turistiche. I sindaci Tarantino e Lostumbo, primo cittadino del Comune che ospiterà l’evento, rimarcano la necessità del sostegno delle istituzioni per la valorizzazione di un territorio come la Sila che sta per diventare patrimonio dell’umanità Unesco. Andare oltre i campanilismi, tenendo conto delle istanze che vengono dal basso: questo è il messaggio lanciato dagli amministratori locali. La musica come linguaggio universale, immediato e profondo: lo spettacolo della splendida cantante Alma Manera parte da un omaggio ai grandi compositori di colonne sonore per il cinema, da Piovani a Morricone, da Rota a Cipriani, e arriva ad un messaggio più profondo. Lei che è originaria di Reggio Calabria, e ha mantenuto la propria residenza sullo stretto, è diventata amica del cavalier Alberto accomunata dall’amore per la propria terra perché “non perdere le radici significa poter sapere sempre dove si può andare, perché si sa da dove si parte”. Il presidente della Provincia di Catanzaro, ha ringraziato Alberto – omaggiandolo anche di una cresta raffigurante l’effigie dell’Ente – perché il suo operato rappresenta uno stimolo positivo, una sollecitazione “a voler bene alla Calabria e a proiettare la bella immagine di questa regione che troppo spesso, presa e chiusa in se stessa per le troppe negatività, rischia l’isolamento. Iniziative di questo genere, invece, ci ricordano che siamo ricchi di un patrimonio naturalistico e culturale che dobbiamo valorizzare come opportunità di crescita sociale ed economica. Noi siamo sempre pronti a fare la nostra parte, vicino ai territori”. Appuntamento, quindi, al 2 settembre a San Pietro Magisano.

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