LOCRIDE: I SINDACI DECIDERANNO LUNEDI IL LORO FUTURO

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I sindaci sono stati costretti a prendere tempo. La situazione al loro interno è troppo sfilacciata e la convocazione d’urgenza fatta dal sindaco di Siderno Pietro Fuda, in vista della già fissata elezione per la costituzione dei vertici della Città Metropolitana, ha solo avuto l’effetto di smuovere le acque tant’è che data la delicatezza della situazione i primi cittadini dopo un iniziale tentennamento ( erano presenti solo 18 dei 42 componenti ) hanno preferito rinviare tutto a lunedi e considerare l’incontro di mercoledi sera come una riunione preventiva. Una riunione, peraltro, che i sindaci hanno preferito svolgere a porte chiuse e che non è stata snella visto che è durata un paio d’ore. Alla fine, però Giorgio Imperitura, che era tra i sindaci presenti anche se è stato invitato ( dal sindaco di Siderno Pietro Fuda e da quello di Locri Giovanni Calabrese ) a rassegnare le dimissioni da presidente dell’assemblea si è impegnato, appunto, a convocare l’assise per lunedi, giornata in cui si discuterà anche dell’azzeramento delle cariche, visto, peraltro, che anche quella di presidente del Comitato, prima occupata da Giuseppe Strangio già sindaco di S. Agata del Bianco uscito sconfitto dalle ultime elezioni amministrative, è attualmente vacante. E’ presumibile, dinque, che in questa occasione Giorgio Imperiutura formalizzi le sue dimissioni e che si pongano, poi, le basi, per un rilancio della associazione qualunque siano le decisioni che verranno adottate sulla composizione del nuovo esecutivo. L’obiettivo è quello della massima aggregazione possibile anche in vista della stessa Città Metropolitana perchè com’é noto il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà ha indetto le elezioni che dovranno garantire i quattordici consiglieri dell’area metropolitana per il giorno 7 del mese di agosto. Il timore dei sindaci della Locride, ma anche di quelli della Tirrenica è che la futura area metropolitana nasca ” Reggiocentrica ” e proprioo per questo il sindaco di Siderno aveva invitato gli altri sindaci all’incontro di mercoledi. Bisogna, in poche parole,accertare se ci siano le condizioni per un’azione comune dell’intera Locride. Lo stesso Fuda ha ricordato ai suoi colleghi che questa parte di territorio è in ritardo anche rispetto alla zona tirrenica dove sono già stati fatti parecchi incontri sul delicato argomento. E’ chiaro che l’obioettivo principale è quello di far emergere una posizione unitaria tra i sindaci della fascia ionica finalizzata a contrastare l’isolamento e la marginalità in cui si trova ricordando anche la densità numerica dei Comuni che è il primo fattore che gioca, in termini tecnici sulla composizione del nascituro organismo. Ad ogni buon conto, dopo la prima schiarita di idee che i sindaci si son fatti nella riunione a porte chiuse ( che sembra non sia stata indolore…) resta l’augurio che lunedi si faccia qualcosa sdi concreto che apra gli giusti spazi per il futuro.

Aristide Bava

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