PIANO STRUTTURALE DI SIDERNO : COME SARA’ ?

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SIDERNO – A che punto si trova il Piano strutturale comunale e quale ruolo deve avere “la città del futuro” ? Sono questi gli interrogativi principali posti da una delegazione delle liste Forza Italia ed Uniti per il Futuro che ha chiesto, e ottenuto, di essere ricevuta dal Sindaco Pietro Fuda e dal responsabile del settore urbanistica Arch. Nicola Tucci. La delegazione ha anche esposto le proprie indicazioni e alcune proposte sul redigendo Piano Strutturale Comunale. Della stessa guidata dal consigliere comunale Pietro Sgarlato, facevano parte Enzo Brullo , Aldo Caccamo, Renato Scopelliti, Francesco Romeo, Domenico Catalano, Michele Satira e Domenico Tavernese. Domenico Catalano, ex assessore all’urbanistica, ha esposto un’apposita relazione discussa ampiamente con i rappresentanti dell’Amministrazione comunale. L’ex assessore, come premessa, ha evidenziato che La Città di Siderno, come la maggior parte dei paesi del comprensorio Locrideo, oggi più che mai soffre l’impellente necessità di dotarsi di un idoneo e più adeguato strumento urbanistico, sia per dare un nuovo assetto ad un territorio che da tempo ormai attende risposte e progetti di sviluppo sia per rivitalizzare la Città con il rilancio di un settore nevralgico come quello dell’edilizia. Ha ricordato che altri Comuni, come Palmi, Polistena, Villa San Giovanni e tanti altri, sono quasi giunti alla definizione del PSC cosa che finanche a Locri è data quasi imminente. evidenziando anche che gli apparati responsabili delle Amministrazioni pregresse in qualche modo avevano avviato un programma, che poi è culminato con l’incarico conferito al gruppo di progettazione del PSC coordinato dal prof. Giuseppe Imbesi, composto dal Prof. Tenuta, dal geologo Luigi Carbone, dall’agronomo Giancarlo Fiorenza, dagli architetti: Danilo Campo, Alessandro Sgambelluri e Giovanni Schipilliti. Furono anche poste – ha aggiunto Catalano – alcune indicazioni di massima ai progettisti, quali ad esempio, la valorizzazione dell’intorno della Diga quale polmone verde per la Città, il miglioramento delle zone d’ingresso della Città, il problema della linea ferrata con previsione a monte della città, il collegamento dei lungomari del quale si parla ormai da molti anni, il rifacimento del Waterfront lungo la spiaggia e la valorizzazione del patrimonio esistente del Centro Storico di Siderno Superiore e delle contrade. Con l’avvento del Commissario prefettizio dott. Luca Rotondi, furono elaborate le linee programmatiche di larga massima, senza, però, il coinvolgimento degli attori principali, cittadini, associazioni e soggetti attivi. Ancora peggio – ha aggiunto Catalano – ha operato la Triade Commissariale non ritenendo di affrontare la problematica urbanistica. Proprio dopo questa premessa le forze di centrodestra hanno posto alcuni quesiti e, in particolare, a che stadio si trova il Psc e quale ruolo deve avere “la città del futuro”. Il tutto per poi ribadire, a conclusione dell’incontro, le proposte che per i rappresentanti del Centrodestra rimangono fondamentali ovvero la valorizzazione dell’intorno della Diga quale polmone verde per la Città, rispolverando il vecchio progetto dell’orto botanico, il miglioramento delle zone d’ingresso della Città, il problema della linea ferrata và risolto con previsione di uno spostamento a monte rispetto al centro urbano cittadino, il collegamento dei lungomari del quale si parla ormai da molti anni, il rifacimento del Waterfront lungo la spiaggia e la valorizzazione del patrimonio esistente con a capo la valorizzazione del centro storico di Siderno Superiore ( Città della Fantasia), la previsione della perequazione urbanistica sarebbe un ottimo strumento per il rilancio delle opere pubbliche, inibizione totale della edificazione della zona posta oltre la linea ferrata lato mare ed il recupero, anche mediante demolizione del vecchio “ Pastifico Cataldo” , imporre l’ultimazione di tutte le strutture alberghiere poste in fregio al lungomare, realizzare una metropolitana di superficie con l’utilizzo dell’attuale binario, ormai quasi desueto, Integrare il nuovo strumento in itinere con il piano del lungomare ed il piano spiaggia, riproporre il vecchio progetto-idea della Darsena sul Novito, Ampliamento del Cimitero di Siderno Sup. e riqualificazione dell’esistente, creazione di strutture sportive (palazzetto dello sport) per i giovani; Se si riuscisse a fare molte di queste opere – affermano i rapprsentanti del centrodestra – , “ cambiare il Volto della città, non sarebbe poi,un utopia”. Prima della conclusione dell’incontro la delegazione ha ribadito che “bisogna al più presto avviare le procedure o meglio sbloccare questa situazione di stallo, se veramente si vuole portare avanti con i fatti e non con le parole un processo di miglioramento di una Comunità”. Il sindaco Fuda e l’ Arch. Tucci hanno preso atto delle indicazioni che saranno oggetto di opportuna valutazione.

Aristide Bava

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