CIPE: SBLOCCATI 40 MILIARI DI FONDI PER OPERE PUBBLICHE, LA META’ AL SUD… INCLUSI STATALE JONICA E IL MUSEO ARCHEOLOGICO DI LOCRI

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Ammontano a circa 40 miliardi di euro gli investimenti deliberati dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) nella seduta di oggi presieduta dal premier Matteo Renzi.
Il Sud in primo piano, e fra le infrastrutture ritenute prioritarie per la destinazione di fondi c’è il progetto definitivo del 3° macrolotto – prima tratta, della Strada Statale 106 “Jonica” (Roseto Capo Spulico – Sibari), per un costo complessivo di 276 milioni di euro e con l’impegno all’approvazione della seconda tratta.
“E’ una notizia importante che pone fine a una vicenda che si trascina da anni e che per l’azione del sindacato unitario ha da sempre rappresentato una priorità assoluta per la sicurezza dei cittadini, il lavoro e lo sviluppo della nostra terra”. A sostenerlo, in una nota congiunta, sono Angelo Sposato, Gigi Veraldi ed Antonio Di Franco, segretari generali, rispettivamente, della Cgil della Calabria, della Fillea Cgil Calabria e della Fillea Cgil comprensoriale Pollino-Sibaritide-Tirreno.
Le belle notizie non finiscono qui perchè il Cipe ha destinato oltre mezzo miliardo per 88 cantieri della cultura nelle 5 Regioni del Sud: Basilicata Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.
Tutto questo è dovuto all’approvazione del Piano di Azione e Coesione Complementare 2014-2020 che costituisce l’ultima tranche del Piano Operativo Nazionale Cultura e Sviluppo del Mibact.
L’azione consiste nel finanziamento di interventi suddivisi per regione, in Campania vengono finanziati 32 interventi per 137.816.722 euro, in Calabria 6 interventi per 11.088.729 euro, in Puglia 20 interventi per 68.297.141 euro, in Basilicata 9 interventi per 26.448.242 euro, infine in Sicilia 19 interventi per 57.073.267 euro.
Fra i luoghi più rinomati e conosciuti quali la Reggia di Caserta, il parco della Valle dei Templi di Agrigento e i Castelli Svevi di Trani e Brindisi spuntano anche i musei e parchi archeologici di Sibari, Locri e Scolacium.
Soprattutto per la cittadina Locrese si spera possa essere l’inizio di un grande rilancio considerata la mole e l’importanza dei reperti presenti e la mancata valorizzazione.
“I cantieri della cultura – dice il ministro Dario Franceschini – sono un’ulteriore dimostrazione di come e quanto il governo stia investendo per la tutela e la valorizzazione del patrimonio”.
Un Mezzogiorno che cambia sia dal punto di vista della comunicazione senza dimenticare l’elemento sicurezza che dall’esaltazione delle sue bellezze storico-artistiche, si prospetta dunque un Ferragosto di speranza per il Sud in attesa di vedere i risultati effettivi.

SARA FAZZARI

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