Dura condanna del Sindacato Regionale Eritaxi per quanto accaduto al turista bovalinese proveniente da Londra

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Reggio Calabria – Bovalino – Il Sindacato Regionale dei tassisti, Uritaxi” per bocca del vicepresidente Pino Frasali, ha espresso disapprovazione per quanto accaduto al dr. G.P. di Bovalino che da Londra ritornava al suo paese di origine con la famiglia per trascorrervi le ferie. “Tutti i tassisti calabresi, scrive Pino Frasali, si dissociano dallo pseudo collega che non ha osservato la deontologia della professione.  “I Tassisti calabresi non sono tutti uguali. Quanto accaduto, prosegue il comunicato, è un danno per la nostra categoria ed un danno grande per l’immagine della nostra terra di Calabria che tutti noi amiamo e rispettiamo. Ci auguriamo che questo rimanga un caso isolato perché non può macchiare la nostra Città Metropolitana e tutti i niostri 90 comuni”. La notizia riportata dal nostro giornale ha avuto risonanza nazionale e da Londra sono giunte attraverso i social network sentimenti di solidarietà per il giovane dottore bovalinese che, come si ricorderà ha subito ingiurie e da ultimo aggressione da un tassista di Reggio Calabria che lo stava accompagnando in albergo per il pernottamento, non avendo trovato ad attenderlo la navetta, ultima corsa, per il trasferimento nella jonica. Una triste storia di provocazione e violenza fin da quando il passeggero, che era accompagnato dalla moglie e dai due figli (che interloquivano con la genitrice in inglese) aveva chiesto l’attivazione del tassametro cosa che il burbero autista non ha fatto sostenendo non funzionante; durante il viaggio quando si era urtato perché il passeggero, parlando questa volta in dialetto bovalinese, perché avesse preso una strada molto lunga per raggiungere il vicino albergo e questa volta apostrofondalo con parole offensive e intimandogli di stare zitto; la frenata e l’invito a scendere dalla macchina cento metri prima dell’arrivo in albergo e la richiesta del pagamento di 27 euro per la corsa; la cortese richiesta del passeggero del rilascio della ricevuta fiscale e quindi la reazione irrazionale del tassista che lo aveva afferrato per la gola tirandogli un pugno che, per fortuna, lo aveva attinto di striscio. Da ultimo la partenza in retromarcia che ha urtato la gamba del dottore che accortosi qualche secondo prima dell’intenzione del tassista si stava spostando sul marciapiede dove in preda alla disperazione gridavano madre e figli e qualche passante che si era fermato per imprecare contro l’autista del taxi. Il dott. G.P. era riuscito,  però a prendere il telefonino e a fare una fotografia, mentre, a razzo, prendeva la via del ritorno, bloccando definitivamente l’identità dell’energumeno, attraverso la targa dell’auto ben visibile che ha fatto parte della documentazione presentata in Questura il giorno dopo, per denunciare quanto accaduto. La nota stampa dell’Uritaxi è stata immediatamente comunicata al “turista inglese” molto noto a Bovalino che, attraverso il nostro giornale ha ringraziato il sig. Frasali e l’Uritaxi.

(fonte ilpaese.info)

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