Lun. Mag 10th, 2021

E’ Calato il Sipario sul tanto discusso Kaulonia Tarantella Festival. Si sa quando la politica va in vacanza di qualcosa si deve pur parlare ed allora  ci si concentra su un Festival che nel bene e nel male è stato portato avanti per diciotto Edizioni ed, a detta dei commercianti del centro storico di Caulonia,  è stato da sempre un polmone attivo per le loro attività commerciali. Non volendo cadere nello stesso errore ne giustificare eventuali imprecisioni di programmazione o progettazione, ci limitiamo ad osservare i fatti: L’abilità e lo spessore professionale della società organizzatrice Icompany, che pur ricevendo mandato il 19 agosto 2016 è riuscita ad organizzare un Festival con artisti, magari già visti in Piazza Mese, ma senza ombra di dubbio  di grande spessore artistico e grandi nomi sul panorama musicale Nazionale. Quanto alla presenza di pubblico ci limitiamo a dire che l’edizione 2016 ha avuto un ottimo riscontro in tutte le sere del Festival, le dirette televisive realizzate durante le quattro serate hanno parlato chiaro.  Rimanendo  ad osservare il profilo artistico della manifestazione vogliamo ironizzare sulla tanto discussa  serata finale di ieri ed in particolare  sul Duello Bennato Vs Bennato: Lo stesso Eugenio dal Palco ha salutato il Fratello Edoardo che si esibiva nella vicina Gioiosa Jonica dedicandogli “Brigante se more” e definendo il fratello minore “brigante nato”. Volendo mantenere “la pace in famiglia”, poi, non andiamo a fare la conta delle presenze per ovvi motivi. I due eventi, pur importanti entrambi, erano completamente diversi: Festa patronale uno Festival della Taranta l’altro, per non parlare dei generi musicali dei due Fratelli . Se poi vogliamo dare un’altra colpa all’organizzazione del Kaulonia Tarantella Festival diciamo che la concomitanza dei due eventi è stata causata dalla volontà di recuperare la prima sera del Festival, saltata per le avverse condizioni meteo, aggiungendo fuori programma ed aggiungo fuori programma una serata in più con notevole sforzo anche economico dell’organizzazione e dell’artista che per amore del Festival ha posticipato il suo concerto. Passiamo, dulcis in fundo, all’ultima colpa del Kaulonia Tarantella Festival:  Non aver sospeso la manifestazione, dopo il terremoto del centro Italia . Beh si è fatto di più, nei Quattro giorni del festival, l’amministrazione comunale, d’accordo con l’organizzazione generale del Kaulonia Tarantella Festival, ha voluto lanciare un messaggio di solidarietà e sostegno concreti, facendo partire una raccolta destinati ai terremotati. Il sindaco del comune di Caulonia Giovanni Riccio, dal Palco attraverso un minuto di raccoglimento ha lanciato un appello ai sindaci di tutti i comuni d’Italia, più di ottomila, a devolvere, le loro indennità del mese di agosto in favore di queste famiglie. Indennità che la giunta Riccio,  ha devoluto e che assieme alla raccolta volontaria e la rinuncia del cachet di alcuni artisti hanno raccolto quasi diecimila euro da devolvere ai terremotati del centro Italia.

MARIA TERESA CRINITI

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