Mer. Mag 12th, 2021

Al Parco delle Rimembranze, la bella piazza così piena di alberi con due vasche di pesciolini rossi e lo sfondo austero del monumento ai caduti di guerra, si è svolta la manifestazione organizzata e presentata dall’Unla di Bovalino “Senza catene on la legalità – 5° festival della Memoria e dell’Identità”. Un evento oramai “storicizzato” che  rappresenta il momento significativo di una attività culturale che si è sviluppata nel corso del tempo che si rivolge non solo ai cittadini bovalinesi ma, alla popolazione calabrese e nazionale con l’intento di fare della “memoria” il fondamento dell’identità di un popolo e di ciascun cittadino con il portato di originalità esclusiva che ciascuno ha. Alla presenza del Presidente dell’Unla On.le Vitaliano Gemelli, dell’On.le Mario Tassone, del Ten. Giancarlo Pallotta, per delega del Comandante del Gruppo Carabinieri di Locri Ten Col. Pasqualino Toscani, accompagnato dal Comandante della Stazione Mar. Candeloro Sturniolo, della Preside dell’I.I.S. “F.sco La Cava” di Bovalino Caterina Autelitano, dell’ex consigliera provinciale Alessandra Polimeno, del Presidente della Pro Loco Avv. Agostino Cucuzza, il Responsabile dell’Unla ha chiesto al pubblico presente di dedicare un minuto di silenzio per tutte le vittime del mare, del terrorismo e delle stragi portate a termine da menti instabili. E’ iniziata così la serata con una pausa musicale da parte del M° fisarmonicista Adolfo Zagari docente del Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria e il ricordo e l’assegnazione delle targhe ai famigliari di: Eugenio Marra (maestro parrucchiere, fotografo e artista); Totò Delfino (Scrittore-Giornalista), Rosina Fragomeni (commerciante), Francesco De Domenico (già presidente dei Dottori commercialisti della provincia di Reggio Cal.), Mastro Filippo Savica (Sarto) e al vivente maestro falegname ed ebanista Mastro Giuseppe Blefari. Le targhe con le motivazioni sono state consegnate dall’ex sindaco di Bovalino Antonio Carpoentieri, Rosario Condarcuri editore de “La Riviera”, Sandra Polimeno, Bruno Squillaci, Domenico Agostini e Nicola La Barbera. Una targa di benemerenza è stata consegnata dalla scrittrice Patrizia Cicciarello alla Preside Caterina Autelitano.

Di “Memoria e di identità” ha parlato Mario Tassone che  ha sostenuto è la memoria a fare in modo che sia mantenuta l’integrazione biografica di una comunità e che connette il presente alle esperienze e scelte passate proiettandole in un progetto per il futuro. Per questo ho apprezzato molto l’iniziativa dell’UNLA che ha abbinato la “memoria” alla “identità” senza la quale avremmo trovato nostalgia, ricordo ma non l’anima stessa del singolo che accomuna il collettivo”.

Momenti sublimi di canto sono state espresse dal soprano Federika Gallo che ha saputo esprimere al meglio le qualità di soprano drammatico, leggero e lirico e da  Maria De Maria, giovane universitaria di Bovalino che delizia ogni anno il pubblico con la sua voce di grande intensità caratterizzata da una profonda, intima e forte interpretazione.

(fonte ilpaese.info)

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