Gio. Mag 6th, 2021

Qualunque cittadino di Siderno può immaginare con quale sentimento di tristezza e con quale senso di frustrazione e dolore, i gruppi di “Forza Italia” ed “Uniti per il Futuro” si accingono a commentare, oggi, quanto accaduto nell’ultimo Consiglio Comunale svoltosi, a Siderno, il 23 Agosto scorso. L’ennesima calamità naturale si è abbattuta sul nostro paese colpendo gente inerme e seminando distruzione e morte tra la popolazione civile. Il senso di dolore, di frustrazione, di rabbia per quanto accaduto in queste ore, accomuna tutti noi spingendoci  in un commosso ed ideale abbraccio nei confronti degli abitanti delle zone colpite dal sisma nella notte del 24 Agosto. Vogliamo esprimere tutta la nostra vicinanza ai familiari delle vittime nella convinzione che, anche l’ Amministrazione Comunale di Siderno, intenda lanciare quel segnale di sensibilità che tragedie di questa portata devono stimolare. Facciamo nostro l’appello del  Vescovo Mons. Francesco Oliva che, in una lettera inviata a tutti i fedeli della Diocesi, chiede solidarietà per le vittime del terremoto e la sospensione di tutti i prossimi festeggiamenti patronali mantenendo solo il programma religioso e chiediamo quindi, al nostro primo cittadino e a tutta l’Amministrazione, di compiere un gesto significativo sospendendo ogni manifestazione ludica ovvero fuochi pirotecnici, spettacoli canori ed altro e di devolvere le somme stanziate per le stesse attività alle vittime del sisma. Da parte nostra ci rendiamo disponibili ad ogni iniziativa di solidarietà, con la certezza che Siderno possa e sappia dare il proprio giusto, doveroso e generoso contributo.                                                                                                                             Certamente,  analizzare  in questo contesto quanto avvenuto nell’ultimo Consiglio Comunale assume, alla luce di questi drammatici eventi, una connotazione dal sapore amaro ma è, comunque, atto doveroso da parte di chi riveste un ruolo così importante come il nostro.                       Indubbiamente  un aspetto emerge su tutti, ovvero la crisi profonda, evidente, incontestabile che ormai da tempo sta attraversando l’attuale maggioranza; quella che, al momento del risultato elettorale del 31 Maggio 2015, appariva come una forza in grado di annientare con i propri numeri ogni tentativo  di opposizione ed amministrare tranquillamente e senza ostacoli per un quinquennio la nostra comunità, appare oggi, in maniera sempre più evidente, come una compagine traballante che perde di volta in volta pezzi importanti ostentando, tuttavia, una solidità di apparenza ma che, di fatto, non c’è nella sostanza.  Dopo l‘abbandono dei quattro consiglieri del PD, la novità più eclatante dell’ultimo civico consesso sono state le dichiarazioni dell’ormai ex consigliere di “Siderno Libera” Antonio Sgambelluri che ha comunicato la sua fuoriuscita dal movimento e l’adesione ad un nuovo soggetto politico scatenando, per questo,  le ire dei vertici dello stesso movimento che ne hanno chiesto a gran voce le immediate dimissioni.  Sgambelluri ha dichiarato che in futuro voterà di volta in volta, a sua discrezione e secondo coscienza, le varie proposte portate in consiglio e questo, in concreto, vuole significare una ulteriore perdita per la maggioranza del Sindaco Pietro Fuda. A tale proposito,  appare doveroso estendere ai cittadini alcune nostre riflessioni fatte  in proposito. Leggiamo, in un comunicato a firma del movimento “Siderno Libera” di inciuci che lo stesso consigliere Sgambelluri avrebbe ordito con la complicità dei gruppi di opposizione,  quindi anche con il nostro, ai danni dell’attuale maggioranza. E’ doveroso chiarire, al riguardo, che qualunque  rappresentanza politica in consiglio comunale, anche se di ideologia contraria, va rispettata  da tutti e che la condivisione occasionale di certi argomenti non può essere definita “inciucio” ma, come può accadere in un dibattito politico, come uguale identità di vedute. “Siderno Libera” stigmatizza, poi, l’iniziativa presa dal consigliere Pietro Sgarlato di discutere in consiglio comunale di un argomento così scottante quale appunto quello delle dichiarazioni fatte dall’ex sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale Alberto Sarra e della ipotetica  appartenenza del Sindaco Pietro Fuda ad una presunta organizzazione denominata “ndrangheta invisibile”, accusandolo di avere fatto parte di un partito che, riportiamo testualmente “ha partecipato attivamente in una giunta comunale sciolta successivamente per infiltrazioni mafiose”. Ricordiamo a tutti, compresi coloro i quali oggi vogliono dare a noi lezioni di moralità e legalità che, l’allora Sindaco di Siderno Riccardo Ritorto, appena ricevuta l’informazione di garanzia, presentò correttamente e tempestivamente le dimissioni  provocando , di fatto, lo scioglimento del consiglio comunale. Cosa vogliono insinuare gli autori del comunicato con questa affermazione, forse che i componenti di “Forza Italia ed “Uniti per il Futuro” siano persone disoneste e irrispettose delle leggi? Si tratta di insinuazioni estremamente gravi, al limite della diffamazione, fatte ai danni dei nostri movimenti e lesive della onorabilità di ognuno dei componenti, anche se, comprendiamo il nervosismo di “Siderno Libera” per l’evidente fallimento del suo progetto politico che oggi si manifesta in una fuga di tutti i suoi componenti fondatori e dalla mancanza di rappresentanti in consiglio.                                                                                                                                                Dal punto di vista politico,  il sindaco Fuda ha ormai preso atto ed ammesso il momento di  grande difficoltà dovuto da questo forte ridimensionamento numerico e ci chiediamo come si possa governare una cittadina in gravi difficoltà come è Siderno oggi se, oltre alla grande scarsità di risorse economiche, alla mancanza di idee , di iniziative e di programmazione a breve, media e lunga scadenza,  manca anche l’importante sostegno politico e numerico di quei gruppi che dalla maggioranza sono passati all’opposizione. La grande tensione che scaturisce da questa situazione è apparsa chiara ed evidente anche nelle parole del vice-sindaco Anna Romeo, la quale chiamata ancora una volta a rispondere sul conflitto di interesse come avvocato difensore di imputati coinvolti nell’operazione Acero Group e sulla opportunità di accettare un incarico professionale che evidentemente poco si addice al suo ruolo istituzionale di amministratore  ha preferito, invece, inscenare una sorta di arringa accorata disquisendo a lungo del suo passato politico ed accusando i membri della opposizione per gli attacchi reiterati e, a suo dire, strumentali ed ingiustificati di cui si sente oggetto. Non intendiamo commentare le sue parole ma ci limitiamo a riflettere ad alta voce sul suo operato da assessore all’ambiente e sui risultati a dir poco disastrosi da lei sinora ottenuti che, tra l’altro, sono perfettamente in linea con quelli dell’attuale amministrazione.                                                                                                                                                                                Un ultimo commento appare dovuto e riguarda le parole del Sindaco Pietro Fuda chiamato dal nostro consigliere Dott. Pietro Sgarlato a rispondere sul suo eventuale coinvolgimento nell’operazione “Mammasantissima”. Il sindaco si dice sereno perché estraneo a qualsiasi circostanza o fatto che possa coinvolgerlo direttamente o indirettamente in questa delicatissima vicenda. Come gruppi di opposizione non possiamo fare altro che prendere atto delle sue dichiarazioni e dichiararci garantisti fino a prova contraria.  Certo è, che saremo attenti e vigili su ogni ulteriore sviluppo della vicenda e estremamente intransigenti qualora mai si dovesse delineare una seppur minima responsabilità in proposito da parte del nostro primo cittadino. Certamente ci auguriamo, per il bene e nell’interesse di Siderno, che una tale eventualità non si debba mai verificare ed assicuriamo che continueremo a fare la nostra costruttiva opposizione nell’interesse di questa comunità, noncuranti delle basse insinuazioni, che respingiamo al mittente, e delle critiche che ripetutamente abbiamo subito per essere voci fuori dal coro.

 

Forza Italia e Uniti per il Futuro.

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