UN DECRETO SALVA IL KAULONIA TARANTELLA FESTIVAL E LA BADIA DI BIVONGI. SCOPPIA LA POLEMICA, REGIONE POCO TRASPARENTE.

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Grazie al decreto n° 804, pubblicato ieri mattina, del dirigente regionale del dipartimento ” Turismo” Pasquale Anastasi  , si salvano il “Kaulonia tarantella festival” e la “Fiera storica della Badia” di Bivongi. Il decreto prevede infatti di spalmare la dotazione finanziaria, già incrementata il 21 luglio scorso di ulteriori 2 milioni di euro tra i progetti con punteggio 86.50 a 64,50 e non 71 come prevedeva originariamente il bando. È così, grazie all’ intervento dell’assessore Federica Roccisano, si salvano in extremis il “Kaulonia Tarantella Festival” e il “mercato della Badia”  di Bivongi, che coincidenza ottengono il punteggio limite d’ingresso 64.50. Il primo otterrà così un finanziamento di euro 97.500,00 ,  al secondo andranno invece 50.000,00 euro. Come già detto ieri,  degli eventi della locride unico vincitore del bando, prima del decreto del 4 agosto, era il Festival Jazz di Roccella Jonica che ha ottenuto un contributo di 118 mila euro.  Restano , così, definitivamente fuori il “Borgo Incantato” di Gerace per solo mezzo punto (64) , “Gustando il borgo” di Gioiosa 51 punti , Il “Borgo in Fiore” di Placanica con (43,50), “Il torrone più lungo del mondo” di Marina di Gioiosa Jonica (41,25), il “Divin Borgo” di San Giovanni di Gerace con 35,50 punti , il “Riace film festival” con 34 punti a pari merito con il  “Palio di Ribusa di Stilo”. È sono gli organizzatori di quest’ultimo evento ad aprire le polemiche contro quello che è stato definito un decreto politicizzato. In particolare il direttore artistico del palio Francesco Sorgiovanni, in conferenza stampa, ha accusato la Regione di concedere finanziamenti in base al colore della casacca: “Le ultime vicende hanno visto qualche amico degli amici, che rimasto escluso da una graduatoria ufficiosa, si è salvato grazie all’intervento dell’amica di turno che ha bloccato tutto per far rientrare quest’ultimo, provocando polemiche anche da parte di amici che avevano ottenuto il massimo”. Sorgiovanni, conclude dicendo: “si sa cosa sta avvenendo in questa Cittadella Regionale che di fuori è di vetro ma di trasparenza ne ha poca“. Qualche domanda il primo cittadino di Stilo, nel suo semplice intervento, se la pone: “se si parla di eventi storicizzati e di valorizzazione di aspetti culturali, cosa manca al Palio di Ribusa? Stilo è, o non è, uno dei 100 borghi piu belli d’italia? Il Palio alla sua XX edizione è, o non è, un evento storicizzato? Senza nulla togliere ad altre fiere e mercati del territorio”.

MARIA TERESA CRINITI

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