BIVONGI INCONTRA I SUOI EMIGRATI

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Ugo Franco – Il progetto sui “Grandi eventi culturali storicizzati”, dell’Amministrazione comunale di Bivongi, premiato dalla giunta della Regione Calabria con un contributo di 50mila euro, sviluppato nel rispetto del bando (promozione di eventi culturali, spettacoli e produzioni teatrali) nel corso del mese di agosto, continua a riscuotere consensi.

Questa mattina, infatti, essendo il paese nell’imminenza dei festeggiamenti in onore di Mamma Nostra, la Madonna venerata dai bivongesi in tutto il mondo, che avrà il culmine con la processione di domenica, l’Amministrazione comunale, cogliendo l’invito dei tanti emigrati rientrati per la festa, riproporrà nella sala del Consiglio comunale “San Nicola”, con la collaborazione della Proloco, l’associazione teatrale “Dietro le quinte” e il locale fotoclub, la mostra fotografica su “Bivongi com’era”, la mostra delle opere di Tommaso Martini, pittore bivongese del ‘700 napoletano, discepolo di Francesco Solimena, e la proiezione del filmato sulle rughe e i toponimi del paese, affinché non si perda memoria di Migliolo, a Limbia, Condajanni, a Judeca e tante altre.

Il sindaco, Felice Valenti, sensibile agli emigrati che tornano puntualmente per la festa, ha detto <<Come ogni anno incontreremo, con tutta l’Amministrazione, i compaesani che ritornano dall’estero, dall’Europa e dal resto d’Italia. Nell’incontro di giovedì, offriremo una giornata diversa presentando il paese di un tempo attraverso foto facendo riportare, ai più anziani, la mente nel passato. Quindi, la mostra delle opere del personaggio più illustre di Bivongi, il pittore Tommaso Martini, discepolo dell’abate Ciccio (Solimena), che meriterebbe maggiore attenzione da parte del mondo dell’arte. Infine, in attuazione del progetto dell’Amministrazione comunale di corredare la zona storica del paese con nuove tabelle informative dei rioni, la proiezione del filmato sulle nostre rughe e toponimi, della durata di circa quaranta minuti, che ha richiesto un lavoro meticoloso per la realizzazione e che resterà nei nostri archivi come documento storico. Logicamente – conclude Valenti – ricordo anche la “Sagra del vino” e il grande successo del “Mercato della Badia”, tutti eventi culturali, realizzati grazie alla sensibilità della giunta regionale che ha premiato la valenza del nostro progetto culturale>>.

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