Sab. Mag 8th, 2021

 

CGIL CISL UIL denunciano, ancora una volta, la situazione di forte tensione sociale venutasi a creare nell’ambito degli ammortizzatori sociali che, come si sa, interessa migliaia di lavoratori.

Non è possibile, a fronte dell’emergenza in atto, pensare di dare risposte attraverso stanziamenti di risorse risibili, come i 7 milioni di euro assegnati alla nostra Regione per il 2016.

Il Governo nazionale non può continuare a scherzare con il fuoco nei confronti di una Regione che è una vera e propria polveriera sociale.

In questo senso è fondamentale che il Governo emani con urgenza un provvedimento legislativo finalizzato ad includere la Calabria nelle aree di crisi già individuate per la proroga, anche per il 2016, dei trattamenti di sostegno al reddito.

Il Governo regionale e la deputazione calabrese dimostrino l’autorevolezza necessaria e portino con decisione le istanze della Calabria a livello nazionale considerando che nel caso specifico le pur risicate indennità, in assenza di prospettive occupazionali, rappresentano comunque l’unica fonte di sostentamento per migliaia di calabresi e le loro famiglie.

Il Governo regionale per arginare l’area sempre più crescente di disagio sociale concordi e definisca al più presto un Piano straordinario per il Lavoro e l’Occupazione in Calabria realizzando, allo stesso tempo, misure concrete per l’inclusione sociale, così come chiesto più volte dal sindacato.

Sui temi del Lavoro e del Sociale CGIL CISL UIL nei prossimi giorni convocheranno gli esecutivi unitari.

 

Lamezia Terme, 16 settembre 2016

 

CGIL                                      CISL                                      UIL

Sposato P.                            Tramonti S.                           Biondo

 

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