La morte di Carlo Azeglio Ciampi: i calabresi che lo conobbero e l’intenso rapporto con la nostra terra

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Il presidente emerito della Repubblica si è spento a 95 anni. Livornese e governatore di Bankitalia negli anni Ottanta, venne scelto dai partiti fuori dal Parlamento per l’incarico al Quirinale. Prima del 1999, fu presidente del Consiglio tra le macerie di Tangentopoli. Guidò il nostro ingresso nella moneta unica europea. L’ex presidente della Repubblica fu eletto il 13 maggio 1999. Record assoluto di velocità: solo 2 ore e 40 minuti per far partire il settennato dell’ex Governatore della Banca d’Italia. La morte di Carlo Azeglio Ciampi ha scosso tutta Italia, quell’Italia che lui conosceva bene e che visitava spesso in lungo e in largo attraverso i suoi giri istituzionali. Anche la Calabria nel 2001 ha fatto parte di uno di quei suoi itinerari, il Presidente era stato a Catanzaro, poi Reggio Calabria, Gioia Tauro e Cosenza, ed anche in Calabria oggi, all’indomani dalla sua morte, si rende omaggio a un grande professionista.

 

Moltissime le parole di vicinanza e affetto da parte di molti politici, Mattarella ha scritto “Gli italiani non dimenticheranno il presidente Ciampi. Continueranno ad apprezzarlo, e a considerarlo un esempio di competenza, di dedizione, di generosità, di passione” e ancora Renzi, “L’abbraccio del Governo alla signora Franca. E un pensiero grato all’uomo delle Istituzioni che ha servito con passione l’Italia”, anche la Boldrini è intervenuta affermando come “tutto il Paese piange in queste ore la perdita di una grande figura di straordinaria integrità morale. Impegnato da giovane nella Resistenza antifascista, Carlo Azeglio Ciampi è stato uomo delle Istituzioni, alle quali ha dato prestigio in ognuno dei numerosi incarichi pubblici ricoperti.” Solo Salvini ha esordito con parole infelici sui social network, che oltre a una brutta figura gli sono costate un esposto in procura.

 

In Calabria i legami con l’ex Presidente nel corso degli anni sono stati tantissimi, a Catanzaro il sindaco ricorda il suo emozionante invito fatto ai giovani ed anche la presenza di Ciampi durante i funerali delle vittime della tragedia “Le Giare” trasmettendo così, in quell’occasione, la presenza forte dello Stato. A Cosenza il Sindaco Mario Occhiuto ha ricordato la visita istituzionale del 2001, “l’uomo che spese la sua vita per creare negli italiani una chiara identità nazionale ed europea” Anche a Reggio Calabria, il Sindaco Falcomatà ricorda l’inaugurazione del Lungomare, mentre il Presidente della Regione Mario Oliverio ricorda la sua esortazione fatta ai giovani “Non siete soli l’Italia è tutta con voi” frase pronunciata a Reggio Calabria durante i funerali di Franco Fortugno. Anche Loiero, ex ministro e presidente della Regione Calabria si è detto dispiaciuto, “in tutti i ruoli istituzionali ricoperti ha mostrato una grande sobrietà, un forte senso dello Stato e un equilibrio non comune.”

 

Intanto la presidenza del Consiglio ha disposto per lunedì 19 settembre, in concomitanza con i funerali del presidente, una giornata di lutto nazionale con l’esposizione a mezz’asta delle bandiere nazionale ed europea sugli edifici pubblici dell’intero territorio italiano per ricordare così Ciampi.

 

Carlotta Tomaselli

 

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