Lega Pro – Catanzaro da incubo. Anche la Paganese espugna il Ceravolo

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Per le Aquile secondo ko in tre gare interne. Due a zero per la Paganese maturato nel primo tempo. Nella ripresa le Aquile sbagliano anche un rigore. E la contestazione monta.

CATANZARO-PAGANESE 0-2

Marcatori: 11’Deli 25’Reginaldo

CATANZARO Grandi; Di Bari, Patti, Sabato (24’st Sarao); Esposito, Baccolo, Roselli, Pasqualoni (17’st Bensaja); Giovinco; Cunzi, Campagna (31’st Tavares). A disposizione: Leone, Icardi,  Moccia, Basrak, Maita, De Lucia, Van Ransbeek All. Somma

PAGANESE Marruocco; Dicuonzo, Alcibiade, Silvestri, Della Corte; Maiorano(24’st Tagliavacche), Pestrin, Deli; Cicerelli, Iunco (17’st Caruso) ,Reginaldo (39’st Celiento). A disposizione: Mansi, Zerbo, Herrera, Longo, Bernardini, Parlati, Stoia, Celiento All. Grassadonia

Arbitro: Mastrodonato di Molfetta assistenti Cipressa di Lecce e Selicato di Siena

Note: Giornata soleggiata e lievemente ventosa.  Spettatori 1596 (718  abbonati) incasso totale 12498 euro (quota abbonati 5422) Ammoniti: Deli. Caruso, Patti Calcio d’angolo 11-4 per il Catanzaro Recupero 1′ 5′

Un Catanzaro da incubo almeno per buona parte dell’incontrp si fa battere in casa dalla Paganese cancellando con un colpo di spugna i segnali incoraggianti del match interno con l’Andria e di almeno due terzi della gara persa nel finale al Via del Mare di Lecce, secondo ko interno su tre gare accolto da fischi e contestazioni dagli spalti semivuoti del Vecchio Militare.

La cronaca Il Catanzaro perde in extremis Joao Francisco, indisponibile dopo un problema patito durante la rifinitura di sabato, e recupera un acciaccato Di Bari. La Paganese lascia in panca Celiento e mette dentro Reginaldo dal primo minuto. Primo tempo in salita per le Aquile sin dalle prime battute. Pronti via e la Paganese sfiora il vantaggio con una azione insistita di Iunco deviata in calcio d’angolo da Pasqualoni. Pochi minuti e i campani vanno in rete: rapida azione sulla destra di Iunco che serve in area Deli: conclusione precisa e Grandi fulminato. Le Aquile tardono a reagire, Reginaldo potrebbe anche raddoppiare con Grandi stavolta pronto.

Ma il Catanzaro non c’è: indeciso e distratto soprattutto sulla mediana. Al venticinquesimo i giallorossi perdono ingenuamente la sfera sulla tre quarti Reginaldo la recupera supera un paio di avversari entra in area e batte l’estremo difensore giallorosso per il raddoppio. Neanche il secondo gol scuote le Aquile. A parte una conclusione di Pasqualoni, che impegna Marruocco, la Paganese controlla senza troppi problemi. Già un quarto d’ora prima del duplice fischio Somma richiama in panchina un evanescente Campagna per Tavares, la pressione giallorossa nel finale di tempo sembra aumentare. Ripresa sembra con una timida ripresa. Prima ci prova Giovinco su punizione da posizione decentrata, Marruocco devia goffamente in corner poi al decimo minuto ancora l’attaccante con un tiraccio fuori mira e fuori misura. Al quattordicesimo pasticcio difensivo della Paganese ma stavolta è Tavares a non inquadrare bene la porta su passaggio di Cunzi che a sua volta un minuto dopo fallisce di testa da buona posizione su assist di Giovinco.

Nella fase centrale del tempo sostituzioni e gioco spezzettato. Il Catanzaro prova con risultati modesti a fare la partita, la Paganese più attiva in contropiede con Reginaldo che potrebbe siglare il terzo gol al 33esimo. Tre minuti dopo contatto Cicerelli-Cunzi in area paganese per l’arbitro è rigore. Si incarica della trasformazione Taveres ma il suo tiro è centrale ed è intercettato da Marruocco. A due minuti dal termine impeto d’orgoglio per i giallorossi, cross di Giovinco per Baccolo che da pochi passi si fa neutralizzare la conclusione da Marruocco. La partita di fatto termina qui tra i cori anti Cosentino che accompagnano gli ultimi minuti e la squadra ospite che non si deve dannare l’anima per portare casa tre punti forse più facili del previsto.

(fonte CatanzaroInforma.it)

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