Dom. Gen 17th, 2021

Finito l’inverno in modo catastrofico, a causa dell’alluvione abbattutasi il 1° Novembre 2015 sulla località Marinella di Bruzzano Zeffirio (R.C.), anche l’estate è continuata allo stesso modo, con gravi ripercussioni sulla popolazione.

Tra le opere pubbliche che si stanno svolgendo per la messa in sicurezza c’è anche il chilometro ferroviario, devastato dagli eventi calamitosi, che costeggia la S.S. 106.

Le spese sostenute per il ripristino, certamente sono state esorbitanti, ma nulla in confronto ai danni economici subiti dalla popolazione rimasta inattiva per un così lungo periodo, e chissà per quanto tempo ancora.

Se dobbiamo dare adito a quanto afferma Mario Oliverio, Presidente della Regione Calabria, che il TURISMO È RICCHEZZA dovremmo fare quanto è nelle nostre possibilità per incentivarlo, soprattutto in questo periodo di crisi, che vede tanti giovani disoccupati ed in difficoltà.

La frazione Marinella, in estate, ospitava un numero consistente di turisti nella stagione balneare, con un introito mensile superiore al guadagno delle F.S. in un anno; il “trenino” (limitato alla tratta Reggio Calabria – Roccella) è per la maggior parte frequentato da extracomunitari, ma potrebbe diventare una metropolitana leggera, nel caso di incremento turistico.

Pertanto, per promuovere lo sviluppo socio-economico del territorio si rendono necessari interventi strutturali e sostegno da parti di Enti locali (Regione, Provincia, Comune), per abbattere le criticità in essere:

  • rimuovere le barriere architettoniche (muro-ringhiera in ferro) che deturpano il paesaggio, costringendo gli abitanti a vivere “barricati” come in una gabbia;
  • realizzare un CAVALCAVIA o SOTTOPASSAGGIO per accedere al mare, non solo per i bagnanti, ma per eventuali interventi di ambulanza e vigili del fuoco, in casi di emergenza;
  • vigilanza delle coste da parte della Guardia Costiera (questo tratto di costa accessibile solo via mare); i fatti di cronaca sugli sbarchi nelle nostre coste devono far riflettere le Autorità;
  • realizzazione di un lungomare, compatibile con le caratteristiche ambientali del territorio; tutti i paesi limitrofi ne sono attrezzati; di rilevante importanza sotto l’aspetto sociale: diventerebbe luogo privilegiato di aggregazione per la comunità.

Da premettere che dai primi anni ’70 Marinella appariva come fiore all’occhiello della costa ionica e volano di sviluppo, tanto che nell’ottobre del 1996 il Consiglio Comunale aveva espresso parere favorevole e deliberato per la “Costruzione di un porto-canale turistico”, progetto redatto dall’Ing. Cundari Roberto, connesso con il POP (Programma Operativo Plurifondo) 1994/99 Misura 3.2 “Infrastrutture Produttive e Piccoli Porti ed Approdi Turistici” MAI REALIZZATO …. Booh !!?

È proprio questo il punto nodale su cui si fondano le lamentele dei residenti della zona:

  • le case sfitte;
  • le attività di ristorazione sono in una situazione di stallo;
  • i residenti sono costretti a raggiungere altri lidi;
  • i giovani che vorrebbero mettersi in gioco, cimentandosi in qualche attività lavorativa si scoraggiano;
  • i proprietari di case, e maggiormente gli emigranti che hanno investito sul mattone in questo meraviglioso litorale, svendono le abitazioni, amareggiati da tanta inerzia;
  • i villaggi turistici deserti.

Senza voler denigrare nessun tipo di mezzo di trasporto, ma sarebbe opportuno vagliare bene, prima di spendere soldi pubblici, quali siano le priorità dei cittadini, che devono sbarcare il lunario e fronteggiare il pagamento delle tasse.

Sarebbe auspicabile l’accordo tra Governo ed Enti locali, A.N.A.S. ed R.T.I., trovare una soluzione condivisa per la costruzione di un CAVALCAVIA o SOTTOPASSAGGIO, alfine di venire incontro alle esigenze dei cittadini ed alleviare i disagi che a tutt’oggi persistono, permettendo agli operatori economici investimenti in questo territorio già compromesso.

 

Marinella di Bruzzano Zeffirio, 19 Settembre 2016

I cittadini di Marinella

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