Monasterace: Spano’ interroga il sindaco sull’Ostello

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Al Sindaco

Comune di Monasterace

Agli Assessori Comunali

Al Presidente del Consiglio

Al Capogruppo di Minoranza

E,p,c,

Al Signor prefetto di Reggio Calabria

Alla Procura della Repubblica di Locri

ASP di Reggio Calabria.-sede di Locri

Autorità Nazionale Anticorruzione-Roma

Al Comando  CC NOE .RC

Arpacal-RC

Comando Provinciale Guardia di Finanza-RC

Comando Stazione CC di Monasteraace

U.T.F -RC

Alla Segretaria Comunale – Sede

Interrogazione urgente al sindaco con richiesta di risposta scritta.

 

Oggetto: richiesta di spostamento in altro sito comunale del “Centro di aggregazione giovanile ed osservatorio per la legalità –Dott. R.Lombardo” Pon Sicurezza per lo sviluppo 2007/2013

Importo totale del progetto Euro 510.000,00 mila  …motivi di sicurezza ambientale e della pubblica incolumità.

 

 

Premesso:

che con Deliberazione di Giunta Comunale n.73 del 28.7.2011 è stato approvato il progetto preliminare dei lavori di cui all’intervento in oggetto indicato;

che con finanziamento  del Ministero dell’Interno-Dipartimento della Pubblica Sicurezza nota n. 555/SM/U/229/2012  del 2.2.2012 di euro 510 mila, l’Amministrazione a Guida Lanzetta aveva”ubicato “ il centro di aggregazione giovanile ed  0sservatorio della legalità” presso la sede dell’ex Ostello della Gioventù attraverso una ristrutturazione  e recuperando parte dell’immobile ormai abbandonato da oltre 20 anni;

che la decisione di spostare l’ubicazione originaria dell’opera in località ex Q8 già deposito di rifornimento di Nafta agricola oggi non più operativo, non pare sia stata presa collegialmente dalla maggioranza e forse mai discussa,ma presa in solitudine(come al solito) dall’attuale sindaco senza dare motivazioni nel merito della nuova destinazione (exQ8)per l’appunto dove dovrà sorgere il centro….

che da notizie di stampa (Quotidiano del 14 sett. u.s) nella quale si dice che la scelta di ubicare l’edificio all’ex Q8 è stata dettata dal fatto che dopo aver effettuato i carotaggi all’edificio ex ostello da ristrutturare indicato al caso, sono stati riscontrati livelli molto bassi relativi alla staticità dell’immobile che andrebbe di fatto abbattuto, perché pare non conforme ai requisiti. (v. relazione carotaggi); relazione peraltro sconosciuta alla gran parte del consiglio comunale.;

che alla luce dei carotaggi  il tecnico progettista indicava sia nuove modalità di recupero della struttura, sia una soluzione nuova, un’area adiacente alla palestra comunale di Lambrosi su un suolo comunale  peraltro vicino alle scuole, che certamente poteva essere il posto migliore per insediare un centro giovanile per la legalità, fruibile anche di mattino durante le lezioni scolastiche. Scelta che avrebbe valorizzato l’aria adiacente alla scuola e reso meno periferica e meno emarginato tutto l’insediamento abitativo che è attorno. Ma questa indicazione non viene presa in esame.

che non sono note ne al sottoscritto ne al consiglio comunale, per quanto ne so, ne ai cittadini le motivazioni che hanno portato alla scelta di nuovo insediamento nel sito ex Q8, ne le motivazioni che hanno escluso la nuova area di lambrosi adiacente alla palestra comunale già indicata dal tecnico progettista;

 

Considerato:

che la nuova  area scelta dove dovrà sorgere una parte del fabbricato da adibire a centro per la legalità è attualmente occupata da un  ex deposito di nafta agricola dove peraltro ancora esistono  due grandi cisterne piene di carburante da anni in disuso che rappresentano di fatto una bomba ecologica per l’esistenza di migliaia di litri di carburante per cui occorrerebbe accertare ai fini ambientali  consistenza e pericolosità  per eventuale bonifica dell’intera area stessa;

 

che sui due fabbricati presenti nell’area ex Q8 (peraltro ubicati al centro del paese) insistono due tetti in eternit pericolosi per l’incolumità pubblica che occorrerebbe smaltire secondo le norme previste per legge di cui si allegano foto; e sui quali si invita l’ASL di Locri a vigilare e all’ente comunale di prendere i dovuti e opportuni provvedimenti fino ad ora trascurati;

 

che l’altra area adiacente che verrà occupata quasi interamente  è attualmente adibita a campetto di pallavolo e spazio da gioco per giovanissimi quasi tutti i giorni , peraltro vicino ai giardini comunali frequentato dagli stessi  genitori con i più piccoli ;

 

che non ci sono spazi pubblici lungo tutto il paese dove i giovanissimi possono liberamente giocare  e in sicurezza e che pertanto occupare questo spazio significa precludere l’unica area vitale ai giochi per i giovanissimi che si vedrebbero forzati a giocare solo in piazza porto salvo e per le strade con tutti i problemi che si aggiungerebbero;

 

che, la localizzazione del nuovo immobile, oltre che per i problemi sopra evidenziati, sarebbe sbagliata anche ai fini di impatto ambientale, in quanto ostruisce la veduta a mare e chiude in un imbuto l’area di accesso al lungomare che potrebbe essere meglio valorizzata con interventi di risanamento urbano e migliorativi del traffico in entrata e uscita dal lungomare;

 

che comunque, le aree  a mare vanno lasciate libere,se mai incentivate, per molti motivi, visto la natura turistica del nostro paese, che ha bisogno di più spazi e non di più fabbricati sul lungomare;

 

che,visto che il comune ha altri siti su cui insediare l’immobile,senza aggiungere nuovo cemento in un luogo bellissimo di vista a mare dal corso. La cui vista è un biglietto da visita bellissimo per i turisti  che vogliono accedere sul lungomare e che transitano sul corso. (ed una volta risistemata l’area il paese sarà certamente  più apprezzabile turisticamente)

.Più spazi liberi a mare da far fruire alla comunità e dunque  meno cemento!

 

che occorrerebbe, semmai ristrutturare ove è possibile l’edificio ex ostello ,risanarlo nelle parti da abbattere e metterlo definitivamente in sicurezza, anziché lasciarlo in abbandono ancora per molti anni, a carico delle future amministrazioni

Peraltro l’abbandono di quella struttura (ex Ostello) potrebbe far sorgere il dubbio che la costruzione non sia stata fatta a norma o addirittura da accertare se è stato inserito nei pilastri cemento depotenziato :In ogni caso il sindaco dovrebbe valutare meglio visto che esistono relazioni tecniche e carotaggi ed evitare di soprassedere su eventuali danni erariali che vanno sicuramente accertati. Sull’ex ostello come su tutti gli edifici pubblici del nostro comune ho chiesto con interrogazione se esiste lo stato di sicurezza sismica ai fini dell’incolumità dell’utenza , ma sono ancora in attesa di risposta.;

Pertanto alla luce dei motivi  e rilievi sopra evidenziati

Si chiede al sindaco

*di non perseguire la scelta di ubicazione nell’area ex Q8 per i motivi sopra addotti.

 

* di annullare in auto tutela la determina a contrarre area tecnica n.153 del 9.9.2016 in quanto nell’importo dei lavori da appaltare non sono indicati gli eventuali costi  di rifiuti speciali: la  bonifica  per le cisterne di gasolio sotterrate, e la presenza di una cospicua quantità di eternit;

Inoltre tra le spese del finanziamento ( mi pare) non possono essere inserite costi per “Manifestazione conclusiva” di euro 3.500.00.che  sarebbero a carico dell’ente e non da sottrarre all’importo dei lavori. (vedi determina Area Tecnica  n 153 del 9.9.2016 )

 

*di ubicare l’edificio che ospiterà il centro legalità in altra sede per la quale si propongono tre soluzioni migliorative nel cui contesto il centro è più azzeccato:

 

A) la prima ubicazione è quella proposta dai tecnici progettisti a Lambrosi

B) la seconda che propongo come consigliere e la ristrutturazione dell’ex Ostello nella parte considerata agibile,e da ristrutturare;

C) la terza ipotesi potrebbe essere l’area peraltro molto grande adiacente all’edificio della scuola media

In caso contrario di non accoglimento delle proposte alternative, di spiegare le motivazioni che hanno portato alla scelta di ubicazione  nell’area ex Q8 , quando è stata presa tale decisione e specificare con quale atto deliberativo, e se di questa procedura e novità si è informato la Prefettura di RC  e l’Autorità Nazionale Anticorruzione.

 

Le autorità in indirizzo la cui presente è inviata per conoscenza si chiede di esercitare i poteri di vigilanza e di controllo nell’accertamento di quanto sopra evidenziato ai fini della legalità e della trasparenza e della pubblica incolumità.

 

Monasterace 16.09.216

Antonio Palmiro Spanò

Consigliere comunale

Comune di Monasterace -RC

 

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