AFRICO: DA VILLA DELLA ‘NDRANGHETA A CENTRO GIOVANILE

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Consegnato  ad Africo un bene confiscato alla criminalità organizzata al Vescovo di Locri-Gerace, Mons. Francesco Oliva. Presenti, tra gli altri, il presidente della Regione, Mario Oliverio; il questore di Reggio Calabria, Raffaele Grassi; il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Alessandro Barbera; il comandante del Gruppo Carabinieri di Locri Pasqualino Toscani; il Procuratore generale di Reggio Calabria, Salvatore Di Landro; il presidente della Sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, Ornella Pastore. L’immobile, una villetta situata in pieno centro abitato circondata da giardino di circa 300 mq, ospiterà un centro di aggregazione per i giovani e per le loro famiglie con l’obiettivo di farne punto di riferimento per lo svolgimento di attività ricreative e sociali, formative, di accoglienza e di solidarietà. Il progetto per la ristrutturazione, messo a punto dalla Diocesi per farne un oratorio, è stato finanziato dalla Regione con fondi del POR-FESR 2007/2013 per circa 600 mila euro. Il prefetto di Bari, nel suo intervento, ha sottolineato “l’importanza di questa cerimonia come espressione della riaffermazione della legalità in un territorio che 18 mesi fa è stato sciolto per infiltrazioni mafiose”. Il Prefetto nel suo intervento ha sottolineato come questo rappresenta. il risultato della fattiva sinergia istituzionale fra Ministero dell’Interno, Regione, Comune di Africo e Diocesi di Locri-Gerace. Lo Stato, ha detto è presente in ogni parte del territorio. Soddisfatto il responsabile ufficio liturgico della diocesi Locri-Gerace Don Nicola Commisso per quello che sarà un centro di aggregazione giovanile.

MARIA TERESA CRINITI

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