Benestare (Rc): il Sindaco Rocca su fb: “bellissima festa ma è doverosa una precisazione”

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“Bella, bellissima la FESTA. Quella di tutti si intende. Dai catoja a fuochi d’artificio; dal cero votivo del 29 settembre alla processione della domenica del Rosario. Il resto è testimoniato dalle immagini gioiose dei giorni scorsi. A chi ha lavorato, incessantemente, per la buona riuscita voglio dire non solo GRAZIE, ma anche:

“CARE E CARI, SI RIPARTIRÀ DA VOI. E PRESTO, MOLTO PRESTO”.

Doverosa è da parte mia una precisazione; la faccio adesso per evitare strumentalizzazioni infondate e sterili.

Ieri sera al termine della processione, appena prima dell’inizio dei fuochi d’artificio, ho deciso di togliermi la fascia tricolore e di far rientrare il gonfalone al municipio. Da uomo libero ho già detto e scritto quello che penso sulle tradizioni e sulla pietà popolare. Ma non è questo il punto. Ero stato già avvisato poco prima della “sosta finale” del fatto che le indicazioni vescovili sarebbero state disattese; in altri termini la statua della Madonna, anziché essere riposta in Chiesa dopo la “girata” e prima dell’accensione dei fuochi, la si sarebbe fatta sostare (come poi avvenuto) per tutto lo spettacolo pirotecnico, e solo successivamente fatta rientrare in Chiesa. Come d’altra parte avveniva anche in passato. E fin qui nulla da eccepire. Credevo però che per correttezza fosse stato avvisato anche il parroco; ma incredibilmente si è deciso di procedere a sua insaputa. È stato brutto assistere alla scena di Don Rigo che ignaro del tutto, attendendo la “girata” e il rientro in Chiesa della Madonna prima di dare la benedizione, ha appreso solo in quel frangente che si sarebbe proceduto diversamente. Alle sue spalle. Ho giudicato grave non il gesto (di far sostare la statua della Madonna fuori), ma il modo. Irrispettoso e poco onesto. Se chi di dovere avesse con chiarezza avvisato Don Rigo prima, aldilà della legittima scelta che ne sarebbe derivata, io sarei rimasto in piazza con fascia e gonfalone. Ma di fronte ad un’azione fatta a tradimento nei confronti dell’uomo, prima che del parroco, non potevo che solidarizzare con Don Rigo. E credo di poter dire di averlo fatto a nome dei cittadini.”

tratta dal profilo fb di Rosario Rocca

Sindaco di Benestare

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