BIVONGI: DISCARICA “VINA” PUBBLICATE FALSE NOTIZIE

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Ugo Franco – Dopo una settimana di lavoro è a buon punto la bonifica della discarica “Vina” posta all’ingresso del paese, vicino al fiume Stilaro. Soddisfatto il sindaco, Felice Valenti, che desidera togliersi qualche sassolino dalla scarpa perché sulla discarica “Vina” è la seconda volta che lo stesso organo di stampa calabrese pubblica, ora in prima pagina, alcune notizie non consone alla realtà, <<Una situazione, quella della discarica, ereditata e dal primo giorno che ci siamo insediati, come Amministrazione, abbiamo cercato di bonificare l’area o l’isola ecologica. Eravamo riusciti a reperire 200mila euro alla Regione Calabria e, purtroppo, nell’anno 2014 il Governo ha inserito il “patto di stabilità” e se avessimo speso quei soldi l’avremmo sforato. Non ci siamo arresi e dalla Regione Calabria è arrivato, ora, un altro decreto di 70mila euro per la bonifica e messa in sicurezza di quell’area. Nel frattempo, con 15mila euro di soldi di fondo di bilancio, stiamo ripulendo la discarica e siamo già a metà dell’opera, ricordando che abbiamo installato la videosorveglianza e facciamo un ultimo appello ai cittadini che vi saranno multe salate e denunce all’autorità giudiziaria per i trasgressori. Mi aspettavo – continua Valenti – che la stampa pubblicasse notizie positive perché, finalmente, viene bonificata l’area della discarica dopo l’accordo con la Regione Calabria di conferire, nella piattaforma di Siderno, un quantitativo al giorno in modo da completare l’opera nella prossima settimana. Sono rammaricato perché non è la prima volta che sento critiche o leggo notizie poco attendibili e, poi, siamo stati i primi a dire che l’area è degradata e bisognava intervenire con qualunque sacrificio. Certa stampa non può raccontare non verità senza accertarsi, recarsi sul posto o perché qualcuno l’ha riferito e scrivere che lungo il fiume Stilaro c’é stato il cedimento di un muro d’argine quando, ieri non ha nemmeno piovuto. Resto sempre a disposizione dell’autorità giudiziaria per ogni chiarimento e a portare documenti a iniziare dall’ordinanza inerente la discarica. Per concludere, desidero comunicare che alcuni giorni fa è venuta la Guardia costiera e l’Arpacal per controllare il depuratore. Dopo due giorni di monitoraggio il risultato con valori molto più bassi di quelli stabiliti dalla legge, quindi, significa che lavoriamo bene e spendiamo con criterio i soldi dei cittadini ponendoci sempre nella legalità in una provincia dove l’80% dei depuratori non funzionano>>.

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