STILO MARETTA TRA MAGGIORANZA E MINORANZA

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Ugo Franco – “Per la rinascita di Stilo”, la minoranza in seno al Consiglio comunale, ha tappezzato di manifesti murali la cittadina di Tommaso Campanella e le contrade. Maretta che da tempo è sempre viva tra la minoranza di Antonio Marrapodi e la maggioranza del sindaco, Giancarlo Miriello, che aveva avuto il suo apice in occasione delle nomine di giunta e del presidente del Consiglio comunale.

Manifesto che precede la seduta di Consiglio di questa sera, convocata dalla presidente, Annamaria Cirillo, a seguito della richiesta della minoranza per discutere tre punti all’o.d.g. e che si preannuncia, a detta di molti, dai toni caldi per il contenuto molto pepato dello stesso manifesto.

“Sistema…Stilo” , il titolo del manifesto che dopo i preamboli attacca, già dal primo punto, l’Amministrazione Miriello <<Non accettiamo più – si legge –  di essere usati come pretesto per tutte le promesse non mantenute e per tutti i traguardi non raggiunti dalla maggioranza consiliare…la maggioranza ha il dovere di assumersi la responsabilità di tutti gli eventuali errori e di tutto ciò che non realizza o realizza male>>. Accuse poi, per il mancato utilizzo dei fondi già accantonati e deliberati dal Consiglio comunale sul primo atto della minoranza <<Rinuncia al proprio gettone di presenza a favore della comunità stilese (per il servizio scuolabus e mensa in favore di famiglie bisognose)…nessuno della maggioranza ha accolto la nostra proposta di rinunciare parzialmente o completamente alle indennità a favore delle comunità. Rinuncia che non è arrivata neppure da parte di chi poi, si è rivelata debitrice nei confronti del Comune per tasse non pagate>>. E ancora, la comunicazione degli accertamenti della minoranza in merito alla verifica di debiti di tutti gli amministratori nei confronti del Comune <<La maggioranza, nonostante la contestazione da parte nostra, in ambito consiliare, dell’incompatibilità decide di eleggere a presidente del Consiglio un consigliere moroso>>. Qui le accuse sono rivolte alla consigliera, Annamaria Cirillo, eletta presidente del Consiglio che, secondo la minoranza, ha la morosità su alcune tasse comunali. Altre accuse sono per l’operato dell’Amministrazione Miriello che, nella fase pre-elettorale come per legge, non ha svolto solo l’ordinaria amministrazione come i lavori straordinari di manutenzione nelle contrade Cucudo, Guercia e Maleni sollecitati dai cittadini nel 2011 e 2012 “divenuti urgenti proprio a ridosso delle elezioni”. Il manifesto prosegue informando i cittadini del putiferio scoppiato quando la minoranza ha desiderato verificare lo stato dei lavori nel paese per evitare di avere morti come nel terremoto che ha colpito l’Italia centrale. <<A questo punto è opportuno fare riferimento a una delle ultime vicende di cui tanto si è parlato, la variante al progetto per la realizzazione di un’area a servizio per la struttura alberghiera la “Città del sole”, prima proposta al Consiglio dell’11.10.2016 e poi ritirata in sede di discussione. La minoranza ci tiene a precisare che si discute di un’opera, di un investimento privato che riveste di un’importanza strategica dal punto di vista turistico, imprenditoriale e occupazionale>>. Minoranza che si dice indignata per il mancato rispetto della legge regionale poiché non sono ammesse varianti urbanistiche al di fuori di progetti di opere pubbliche. Infine, altre lamentele per le mancate risposte dell’ufficio tecnico comunale alle diverse interrogazioni inoltrate.

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