Mar. Mag 18th, 2021

E’ stato inaugurato stamattina alla presenza della ministra della salute, Beatrice Lorenzin, il nuovo reparto di Cardiochirurgia a Reggio Calabria, di chirurgia robotica. Sempre nella stessa mattinata è stata inaugurata la nuova Terapia intensiva neonatale e i nuovi locali del Pronto soccorso che avranno un’estensione di 2.700 metri quadri contro i 350 metri di ora. Al taglio del nastro hanno partecipato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, il Commissario Scura e molte altre autorità. Assente l’ex sindaco e governatore Giuseppe Scopelliti, che si era fortemente battuto per l’attivazione del reparto quando era presidente della Regione, ottenendo dapprima il collaudo (dicembre 2011) e infine l’ok all’attivazione nel 2014.

Nel pomeriggio, poi, la Lorenzin prendera’ parte a un convegno che si terra’ presso la sede dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria sui temi della riforma costituzionale. All’incontro interverranno Nico D’Ascola, presidente della commissione giustizia del Senato che relazionera’ sul tema ‘La complessiva architettura della Riforma costituzionale’ e, appunto, Lorenzin, che relazionera’ sul tema ‘L’impatto in ambito sanitario della Riforma costituzionale’. Prevista la partecipazione di Pasquale Veneziano, presidente dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria.

Il commissario Scura ha affermato che “4 su 5 dei nuovi primari sono calabresi, sono professionisti che rientrano in Calabria perchè pare che ci sia fiducia. Il popolo calabrese deve avere fiducia della propria sanità. La Calabria ha il 30% in più della media degli impiegati amministrativi nella sanità l’importante è garantire uniformità dei servizi sanitari sul tutto il sistema nazionale“. Il commissario Scura ha lanciato un appello al presidente “noi speriamo che tu ti avvalga dei professionisti che il governo ha messo a disposizione della Calabria perchè si tratta di professioni di altissimo valore e che sono anche dei galantuomini“.

“Per la Calabria è una bellissima opera che da Roma in giù è difficile trovare, apparecchiature modernissime collogate in 1.500 metri quadri. E’ stato fatto un sistema di elimina codice con i vari codici proprio per evitare le lunghe code di attesa” afferma Antonio Scopelliti, il titolare dell’impresa che si è occupato dei lavori di rifacimento del Pronto Soccorso. “Ci siamo impegnati tanto e il risultato è importante” queste le parole di Antonio Matalone collaboratore che si è occupato degli impianti.

 

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