Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!

I GIOCHI DI PALAZZO IN GINOCCHIO DI FRONTE ALLA CARTA COSTITUZIONALE. L’ON WANDA FERRO ENTRA IN CONSIGLIO

184

Per la Consulta “la legge è stata approvata dalla Regione in regime di prorogatio”. Wanda Ferro entra in consiglio regionale. Dopo la decisione dei giudici della Consulta che hanno dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge elettorale regionale della Calabria nella parte in cui escludeva dall’elezione in Consiglio il miglior candidato a presidente sconfitto, tocca al Tar decidere chi dovrà lasciare la poltrona a Palazzo Campanella. Dalle ultime indiscrezioni escono fuori i nomi di Ennio Morrone e Giuseppe Mangialavori. Ad investire la Corte Costituzionale era stato il Tar Calabria cui era ricorsa Wanda Ferro, di Fi, candidata alla presidenza nelle elezioni del novembre 2014 e risultata la miglior perdente dietro l’eletto Mario Oliverio. La nuova legge calabrese aveva soppresso il riferimento all’art. 5 della legge costituzionale 1/99 che, in via transitoria, prevede,l’elezione a consigliere del miglior perdente alla carica di Presidente. La Consulta ha eccepito che la legge calabrese è stata approvata il 12 settembre 2014, quando il Consiglio regionale era in regime di prorogatio per le dimissioni di Giuseppe Scopelliti, rassegnate il 29 aprile e comunicate il 3 giugno. Le dichiarazioni dell’on Wanda Ferro non si fanno aspettare “Sono felice che la forza della Carta Costituzionale abbia prevalso sui giochi di palazzo, restituendo dignità e valore alla volontà popolare. La decisione della Corte Costituzionale non rappresenta una mia vittoria personale, nonostantre abbia affrontata questa battaglia di legalità con un forte senso di solitudine, ma è la vittoria di tutti i calabresi”

Servizio di Manuela Mammone

Facebook Comments



Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.