Locri ricorda i martiri della Patria

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Con l’odierna deposizione della corona di alloro al Monumento ai Caduti, un’altra alla lapide di Piazza Nassiriya e con una funzione religiosa celebrata dal Vescovo Oliva, la Città di Locri ha deciso di ricordare la “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate” e la  “Giornata della Memoria dei Caduti per la Pace, quest’ultima istituita con Legge Nazionale nel 2009.

         L’Amministrazione Comunale ha voluto rivolgere un sincero e commosso pensiero a tutti i servitori dello Stato che hanno perso la vita nell’esercizio delle proprie funzioni ed ai militari caduti nel corso di missioni di pace in territori stranieri.

         In particolar modo si è inteso ricordare la “Giornata della Memoria dei Caduti per la Pace” che coincide con un evento drammatico, una immane tragedia che ha segnato l’Italia intera: la stage di Nassiriya.

          Sono trascorsi esattamente tredici anni. Erano le 10:40, le 8:40 in Italia, quando un camion cisterna pieno di esplosivo venne fatto esplodere davanti la base militare italiana di Nassiriya, nel lontano Iraq.

          L’esplosione si estese al deposito di munizioni della base, facendo una strage: 28 persone morte, 19 italiane. Di questi: 2  civili, 5  soldati, 12 carabinieri.

         Diciannove vite spezzate in un attimo dalla crudeltà dell’uomo, dall’ignoranza e dal disprezzo della vita altrui.

         Un maledetto attentato contro uomini missionari di pace, uomini quotidianamente impegnati nel risanamento di quel territorio e di quella città, impegnati per far funzionare uffici, ospedali e garantire servizi; aiutando, sfamando, curando i bambini, le donne e i civili tutti.  Missionari di pace, portatori di  gioia, speranza, vita, per tutti quanti.

Oggi, il nostro impegno è quello di ricordare per onorare chi ha dimostrato, fino all’ultimo respiro, un profondo senso di responsabilità e fedeltà ai valori più nobili: pace, solidarietà, altruismo e generosità.

Ma abbiamo anche l’impegno di riflettere per elaborare un progetto di pace duraturo, per debellare una volta per tutte il terrorismo, avvicinare i popoli, mettere da parte inutili polemiche politiche e guardare verso un obiettivo comune.

È questo l’unico modo che abbiamo per onorare veramente la memoria dei nostri concittadini caduti.

È un atto di riconoscenza dovuto ai nostri connazionali che in terra di guerra, offrirono la loro vita nella speranza che un mondo migliore fosse possibile.

         E ringraziamento ed ammirazione si è inteso rivolgere  ancora una volta a tutte le Forze Armate presenti sul territorio della locride, ai Carabinieri, agli uomini della Polizia di Stato e di Polizia Penitenziaria, della Guardia di Finanza, alla Guardia Costiera, della Polizia Municipale, del Corpo Forestale dello Stato, ai rappresentanti della Magistratura.

         Tutti grandi servitori dello Stato impegnati sul territorio per garantire tranquillità e sicurezza ai cittadini di Locri e della Locride; uomini impegnati a garantire  le giuste condizioni di vita e per prevenire possibili insidie e tentazioni.

         Uomini che devono essere da esempio, uomini che, grazie al lavoro quotidiano, intervenendo anche nelle scuole, diffondono il rispetto delle regole ed insegnano a vivere onestamente e liberamente.

         Una missione importante in un territorio difficile. E dove purtroppo in passato alcuni hanno pagato con la propria vita tale leale impegno, come ricordato dal Capitano Scotto di Carlo che nell’intervenire ha ringraziato l’amministrazione comunale e ricordato il sacrificio del Brigadiere Tripodi e del Brigadiere Marino caduti in vili attentati della ‘ndrangheta.

Dopo l’intervento del capitano Mollica in rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, anche il Sindaco ha voluto ricordare l’estremo sacrificio dei giovani militari caduti in missione di pace e, a nome di tutta la Città, ha espresso gratitudine per l’impegno tutte le Forze Armate ed un particolare ringraziamento della Città all’Arma dei Carabinieri che proprio nell’attentato di Nassiriya pagarono il prezzo più alto con la perdita di dodici delle diciannove vittime.

Il Sindaco ha ringraziato il Vescovo per le importanti parole rivolte ai tanti giovani presenti ed ha espresso riconoscenza ai dirigenti scolastici ed a tutti gli operatori educativi che impiegano la loro vita a servizio dell’altro e della Comunità ed ai ragazzi del gruppo “musica” dell’Istituto Comprensivo De Amicis Maresca per la loro esibizione sotto l’attenta regia del Prof. Galluzzo.

La manifestazione si è conclusa con la consegna di una targa commemorativa da parte del Sindaco al Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Locri, Capitano Scotto di Carlo.

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