Ven. Mag 7th, 2021

Nel corso della notte oltre 250 poliziotti della Squadra Mobile di Catanzaro, con il concorso del Servizio Centrale Operativo e reparti di rinforzo, hanno arrestato 48 persone in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip, su richiesta della Dda del capoluogo calabrese diretta da Nicola Gratteri, a carico di altrettante persone accusate di associazione per delinquere di tipo mafioso. I provvedimenti sono serviti a smantellare la cosca di ‘ndrangheta facente capo secondo le indagini alla famiglia Trapasso, egemone sul territorio di confine tra le province di Catanzaro e Crotone, e il gruppo collegato dei Tropea.

Agli arrestati, oltre all’associazione mafiosa, vengono contestati i reati di estorsione, detenzione e porto abusivi di armi, illecita concorrenza con violenza o minaccia, esercizio abusivo del credito, intestazione fittizia di beni, reati tutti aggravati dalla modalità mafiose e dalla finalità di avvantaggiare l’organizzazione criminale oggetto delle indagini. Sono stati sequestrati, inoltre, beni ed imprese riconducibili agli indagati. Dalle investigazioni, secondo quanto ha riferito la polizia, sono emersi gli interessi delle cosche, con solidi legami con le cosche reggine e vibonesi oltre che con quelle crotonesi, sulle attività economiche della zona, con riguardo particolare  numerosi villaggi turistici, ad una fiorente attività di esercizio abusivo del credito e di usura e ad una capillare pressione estorsiva sugli imprenditori talvolta concretizzatesi nell’acquisizione dei beni delle vittime da parte dell’organizzazione criminale. Si è poi evidenziata l’infiltrazione, da parte del sodalizio, in apparati politico-amministrativi locali.

Tra le persone arrestate nell’operazione della Squadra mobile di Catanzaro c’é il vicesindaco di Cropani, Francesco Greco, di 53 anni, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
Dalle indagini é emerso, tra l’altro, il condizionamento delle elezioni comunali svoltesi a Cropani nel maggio del 2014, condizionamento, riferiscono gli investigatori, finalizzato all’acquisizione di appalti e servizi pubblici per ottenere i quali si sarebbe giunti all’elezione a consigliere comunale di Francesco Greco, candidato con una lista civica, poi nominato vicesindaco.

Dalle indagini è emerso che la cosca Trapasso della ‘ndrangheta aveva imposto un totale controllo del territorio, oltre che attraverso una vera e propria “occupazione militare” della sua area geografica di
riferimento, anche attraverso una fitta rete di fiancheggiatori e favoreggiatori, appartenenti anche al mondo imprenditoriale ed a quello delle istituzioni. Un fronte di particolare interesse per l’organizzazione mafiosa oggetto dell’indagine è risultato quello imprenditoriale, ed in particolare i servizi di gestione dei villaggi turistici rivelatosi uno strumento di consenso per l’organizzazione mafiosa che era riuscita a reclutare un cospicuo numero di persone assoldandole all’interno delle strutture ricettive con il sistema delle assunzioni fittizie, in modo da garantirsene la riconoscenza ed i servizi.

 


Eseguite 46 ordinanze custodia su 48

Sono 46 le ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite dalla Squadra mobile di Catanzaro, insieme allo Sco, nell’ambito dell’operazione diretta dalla Dda, denominata “Borderland”, contro la cosca Trapasso della ‘ndrangheta. Due delle persone destinatarie dei 48 provvedimenti restrittivi, infatti, risultano, al momento, irreperibili e vengono attivamente ricercate.

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