Gio. Gen 21st, 2021

È tempo di bilanci presso l‟Ufficio Circondariale Marittimo di Roccella Jonica, a tre mesi dall’insediamento del nuovo Comandante, il Tenente di Vascello (CP) Sub. Pietro ALFANO.
I militari della Guardia Costiera e dei dipendenti uffici di Siderno, Bovalino e Monasterace hanno svolto un‟intensa attività di contrasto alla pesca illegale, a tutela del patrimonio ittico e del consumatore finale.
I controlli, svolti in collaborazione con i militari dall‟Arma dei Carabinieri, dallaPolizia di Stato, dalla Guardia di Finanza e dall‟Ispettorato del Lavoro nell‟ambito dell‟operazione “Focus „Ndrangheta”, si sono concentrati
nell‟ambito della ristorazione e sono stati accertati comportamenti illeciti quali la mancanza di tracciabilità, necessaria per fornire al consumatore informazioni sulla provenienza del prodotto ittico.
500 kg circa di prodotto ittico sequestrato e sanzioni pecuniarie di circa
90.000 euro, da settembre 2016 e degli uffici dipendenti di Siderno, Bovalino e Monasterace
In particolare sono state elevate 13 sanzioni da € 1.500,00 con relativi sequestri di prodotti ittici per un totale di 173,1 kg.
Altre verifiche hanno portato alla redazione di n. 4 notizie di reato, una per “tentativo di frode in commercio” all‟interno di un ristorante e tre per vendita di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione da parte di venditori ambulanti; tali attività hanno portato al sequestro di 72,4 kg di prodotti ittici.
Un‟altra importante attività ha riguardato il controllo della pesca del pesce spada, vietata fino al 30 novembre e, come accertato di recente a bordo di un peschereccio, effettuata al di sotto della taglia minima prevista. In tale
circostanza sono stati posti sotto sequestro oltre 100 kg di pesce spada ed i trasgressori sono stati sanzionati per 32.000 euro, oltre alla sottrazione di 12 punti dalla licenza di pesca “per infrazioni gravi” ed alla sospensione della stessa da 3 a 6 mesi.
Altri accertamenti hanno riguardato il controllo della pesca sportiva. Sono state poste sotto sequestro sei reti da posta per un totale di circa 1000 metri ed elevati processi amministrativi per un totale di 5.000,00 euro. Inoltre è stata accertata la pesca sportiva del pesce spada al di sotto della taglia minima consentita con relativo sequestro amministrativo di 82 kg di prodotto ittico (pesce spada) e sanzione amministrativa di 33.333,00 euro.
Tali accertamenti rientrano nell‟ambito della più complessa e generale attività di controllo della filiera della pesca, anche rivolta al comparto della ristorazione, con l‟obiettivo di garantire la tutela del cittadino quale
consumatore finale di un alimento sano, oltre alla salvaguardia del patrimonio ittico nazionale, prevenendo l’immissione sul mercato di alimenti non in regola con la normativa vigente.

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