Mar. Gen 19th, 2021

La Camera Penale di Locri fondata nel 1989 e non aderente all’U.C.P.I., rendendosi interprete della sentita esigenza del mondo forense, ha organizzato un incontro dibattito per un confronto tra i valori del diritto all’informazione e del giusto processo.

Non a caso questi due principi costituzionali sono, da oltre due decenni, al centro della vita politica e giudiziaria italiana e rappresentano il terreno di incontro e, spesso, di scontro, tra avvocatura, magistratura e stampa.

Da qui la necessità, di cui gli avvocati penalisti sentono particolarmente di doversi fare carico, di avviare una discussione seria tra operatori del diritto e giornalisti, al fine di trovare un punto di equilibrio tra tutela della parte nel processo, buon funzionamento della giustizia e diritto di cronaca, quest’ultimo esercitato in autonomia, anche come giornalismo d’inchiesta.

Ecco che il dibattito rappresenta una preziosa occasione per riportare in asse i rapporti tra queste esigenze, solo apparentemente contrapposte, nella consapevolezza delle diverse funzioni esercitate e in vista di una sana collaborazione tra stampa, magistratura e avvocatura, che parta dal mutuo riconoscimento da un lato della inviolabilità del contraddittorio da svolgersi nella sede che gli è naturale – il processo – e dall’altro del diritto di cronaca giudiziaria e di critica delle sentenze, che possono essere sì commentate, anche aspramente, ma che vanno rispettate quali espressioni della verità processuale.

Con l’auspicio che possa essere rifondata una nuova etica dell’informazione giudiziaria, che veda magistrati avvocati e giornalisti cooperare lealmente, ciascuno nel proprio ruolo e con i propri strumenti, per la salvaguardia dei valori fondamentali sanciti dalla nostra Carta Costituzionale.

Il Presidente avv. Mario Mazza

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