Ven. Mag 14th, 2021

Gentile Direttore,

scrivo alla sua testata per ristabilire la “verità” su una triste vicenda che è stata mandata in onda in una trasmissione televisiva dell’emittente TeleMia denominata Fatti e Misfatti – “Mobbing sul lavoro” – del 5 luglio 2016. Una trasmissione condotta dal giornalista Nicodemo Barillaro che è risultata essere profondamente diffamatoria nei confronti della Dirigente Scolastica Prof.ssa Giuseppina Princi e che non ha concesso il diritto del contraddittorio. In tale trasmissione un ex docente del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria, trasferito d’urgenza per incompatibilità ambientale con un provvedimento del Direttore Generale dell’USR Calabria Dott. Diego Bouché, ha potuto affermare cose gravissime contro la Dirigente del Liceo e contro alcuni docenti della stessa scuola, senza che nessuno potesse replicare a quello che è stato un monologo e una denuncia di un “Mobbing sul posto di lavoro” inesistente.

Sono Lucio Ficara docente di matematica e fisica del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria, Rsu e componente del Consiglio d’Istituto. Mi preme sottolineare che in quella vostra trasmissione della rubrica Fatti e Misfatti è stato fatto un racconto distorto della realtà.

Il docente intervenuto in diretta telefonica con i vostri studi, riguardo la sua vicenda del trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale, ha detto: “Sembra che ci sia stato un “complotto” ed ho dovuto subire offese “mortali enormi”. Poi ha ancora aggiunto: “I ragazzi erano terrorizzati di esprimere la solidarietà per il mio trasferimento d’ufficio”. Ha anche parlato dell’antipatia di qualche collega, in particolare di un collega sindacalista che si è prestato a questo discorso del trasferimento.

Ha inoltre asserito che: “La dirigente ha voluto far credere a tutta la comunità scolastica che io sono un incapace senza riuscirci. Ed ho dovuto subire gravissimi attacchi alla mia persona e alla mia onorabilità”. “Ho presentato il ricorso per il mio trasferimento d’ufficio perché non posso tenermi questa onta”.

Il docente intervistato a poi terminato sostenendo che “Appena si subiscono cose del genere bisogna immediatamente denunciare e correre dai sindacati, io ho avuto la vicinanza del sindacato USB di Rocco Coluccio. Contra potentes nemo est munitus satis   diceva Fedro.”

Ebbene, oggi dopo che la giustizia Amministrativa ha fatto il suo corso, è utile sapere la verità sul caso in questione. Il docente da voi intervistato è stato condannato alle spese legali, il suo ricorso rigettato e  il suo trasferimento d’ufficio per incompatibilità con l’ambiente di lavoro confermato. Per quanto riguarda invece il supporto dei sindacati complici, la compiacenza degli insegnanti e degli alunni minorenni, intenti a costruire e raccogliere prove per l’incompatibilità ambientale del docente, la presunta antipatia di un collega sindacalista,  si tratta di una pura diffamazione mezzo stampa rivolta contro un’intera comunità scolastica, che ha preferito tacere e fare parlare le carte e i tribunali. Infatti è importante sapere che sono state emesse due ordinanze di I e II grado da parte del Tribunale del lavoro di Reggio Calabria che sostengono la piena correttezza e regolarità con cui è stato trasferito d’ufficio per incompatibilità ambientale lo stesso docente. Altro che complicità e compiacenza!!! È emerso, da parte del Collegio dei giudici del Tribunale del lavoro a cui il docente si era rivolto per avere annullato il suo trasferimento forzato, con chiarezza documentale e oggettiva che il docente a scuola ha avuto comportamenti attivi con pressioni verso i docenti, i rappresentanti sindacali, alcuni genitori e personale amministrativo, condotte di lamentele di alunni circa argomenti politici usati in sede scolastica o giudizi negativi su personalità politiche di governo.

In buona sostanza il Collegio dei giudici del lavoro del Tribunale reggino non ha ravvisato comportamenti di mobbing della DS, ma piuttosto una grave conflittualità del docente con tutte le componenti della Scuola. La Ds ha agito negli interessi di tutti e anche dello stesso docente trasferito per un’evidente incompatibilità con l’ambiente di lavoro.

Sentire queste storie tristi fa molto male, ma fa ancora più male sapere che esistono sindacati, come l’USB Scuola della Calabria, che invece di difendere le cause giuste e i diritti dei lavoratori, aizzano e diffamano gli altri sindacati, un dirigente scolastico e addirittura un’intera comunità scolastica, senza nemmeno conoscere direttamente la questione.

Cordialmente

Lucio Ficara (Dirigente sindacale della Flc Cgil- RSU del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria)

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