Dom. Gen 24th, 2021

Addormentarsi appassionati di fantacalcio e svegliarsi editori. È la storia di due ragazzi di Ardore, Cosimo Capogreco – 24 anni – e Simone Filippone – 23. E della notte che è passata tra l’organizzazione di un fantacalcio locale e il lancio sul web di una testata giornalistica vera e propria, regolarmente registrata: calciodangolo.com.”A un certo punto ci siamo domandati se ci stessimo infilando in qualcosa più grande di noi – sorridono – Ma non ci siamo lasciati scoraggiare dalle difficoltà”.

Per gli appassionati, il fantacalcio è il gioco più bello del mondo, dopo il calcio. Di certo c’è che ogni settimana raccoglie migliaia e migliaia di adepti intenti a studiare moduli, avversari, statistiche, alla stregua dei più blasonati allenatori della serie A. Tutti – calcolatrice e pagelle alla mano – alla caccia del “+3” vincente, quello che ti permette di gongolare e camminare a un metro da terra davanti ai tuoi amici.

Calciodangolo.com nasce dall’esigenza di offrire al sempre più vasto pubblico di “fantallenatori” un contenitore di notizie in qualche maniera attinenti. È il giornalismo sportivo che sposa il fantacalcio. Che si autofinanzia, che si alimenta di passione e un pizzico di follia. Che ti fa dire “ce la posso fare”, anche quando non ce la puoi fare.

“A un certo punto, a inizio 2015 – racconta Simone, studente di Economia a Cosenza – Tra noi due c’è stato un duro litigio. Non ci siamo parlati per giorni. Non ci credevo abbastanza”. “Quel litigio è stata la svolta – interviene Cosimo, che studia Ingegneria Edile-Architettura – Da quel momento ci siamo buttati a capofitto nel progetto ed ora iniziamo a vederne i frutti”.

Oggi calciodangolo.com può contare su uno staff di circa 15 persone, tra giornalisti professionisti, collaboratori sparsi per l’Italia (Roma, Napoli, Benevento, per citare alcune città) e tecnici (il sito è stato realizzato da tre studenti di Cosenza, laureati in Ingegneria informatica). Ma in principio era il Fantardore. Estate 2012: Simone e Cosimo si trovano sulle spiagge della Locride. Tra un tuffo e quattro calci al pallone, l’idea vincente: realizzare un fantacalcio aperto a chiunque volesse parteciparvi senza scontri diretti. L’inizio soft, dodici iscritti. Poi la crescita, anno dopo anno.

“Avevamo il desiderio di realizzare un software che consentisse la gestione di leghe private – rivelano – Ci siamo ingegnati, abbiamo studiato i Cms, i linguaggi Seo. Nel frattempo il blog che avevamo creato, Fantardore.it, cominciava a diventare punto di riferimento per i fantallenatori di tutta Italia”. “Abbiamo iniziato a redigere articoli con probabili formazioni, squalifiche, consigli – prosegue Simone – I nostri lettori manifestavano apprezzamento, al punto che alcuni si sono proposti per collaborare con noi. Siamo arrivati ad avere fino a 40 editors, 100 iscritti, oltre 6000 visite al giorno. Siamo stati primi su Google per oltre due settimane. Risultati che ci hanno incoraggiato e spinto a compiere questo passo”.

Il progetto Calciodangolo.com è finora costato diverse migliaia di euro, che i due “neo-editori” sono riusciti ad autofinanziare. “Abbiamo commesso alcuni errori – ammettono – Ma siamo fieri dei risultati che abbiamo raggiunto e fiduciosi per gli obiettivi che ci siamo prefissati”. Presto verrà alla luce anche il software, che consentirà la gestione di leghe di fantacalcio. “Allora ne vedremo delle belle – concludono – Abbiamo in serbo sorprese che stravolgeranno i fantallenatori di tutta Italia”.

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