Lun. Gen 25th, 2021

Mentre la minaccia del terrorismo, da parte degli integralisti islamici, si fa sempre più pressante, in molti, si chiedono se, effettivamente, anche dalle nostre parti c’è da stare attenti e d’avere paura. Sul tema specifico, si sono espressi, in varie convention e stage, due dei massimi specialisti, nel settore della sicurezza e difesa personale, ovvero il professore Giuseppe Cavallo (nella foto a destra, con gli occhiali), considerato uno dei massimi esperti di difesa personale e antiterrorismo, a livello internazionale, e l’ex ispettore della Polizia di Stato, e ora fondatore e titolare della rinomata Agenzia Investigativa Serpico, di Locri, anch’egli Giuseppe Cavallo (nella foto, a sinistra). Quest’ultimo, forte della sua trentennale esperienza in Polizia, e di altrettanti anni di intensa attività, a livello nazionale, quale investigatore privato, ha espresso che “Innanzi tutto non ci devono essere allarmismi e bisogna avere fiducia nell’azione, meticolosa e costante, delle Forze dell’Ordine e dei nostri Servizi Segreti. Istituzioni” – ha tenuto a precisare l’ispettore Cavallo – “che tutto il mondo ci invidia, per la loro elevata professionalità e bravura. E’ vero che il fenomeno terroristico è, purtroppo, in espansione” – ha continuato il titolare dell’Agenzia Serpico, – “ma, ritengo, che la prima cosa da fare è di non preoccuparci ma reagire, con coraggio e fiducia nelle Istituzioni. Voglio dire” – ha marcato l’investigatore privato – “che nella scala di priorità, la minaccia terroristica, è quasi al vertice ma non bisogna fare il gioco di chi vuole farci dormire preoccupati.” Dello stesso parere è sembrato essere il dottore Giuseppe Cavallo, direttore tecnico dell’Accademia di Arti Marziali, Difesa Personale e Kickboxing, di Caulonia, Siderno e Polistena, campione mondiale “e altro”, che ha espresso: “La strategia dei terroristi è chiara. Vogliono instaurare un clima di paura nel tessuto sociale italiano ed europeo. E’ ovvio che i nostri figli e le nuove generazioni, in genere, vadano formate tenendo conto di questo “nuovo” problema. Ciò che conta, però,” – ha sottolineato lo specialista – “è di puntare ad educare a non cedere alla paura ma, anzi, a saper reagire, nel modo giusto, per prevenire e scongiurare qualsiasi minaccia. E’ innegabile” – ha poi espresso il maestro Cavallo – “che l’Italia e l’Europa hanno perso la pace ovvero quel clima di tranquillità che si è respirato e vissuto, per decenni. Ma ciò non vuole dire che le cose non possono cambiare, soprattutto se si pensa ad una strategia comune e condivisa, con gli altri Paesi UE, per armonizzare gli interventi di intelligence e per favorire, anche all’interno delle scuole, la divulgazione di programmi di formazione ed informazione, sul tema specifico. Ritengo che non sia stata dettata dal caso la scelta, di nominare, quale Ministro degli Interni,” – ha concluso Giuseppe Cavallo – “l’onorevole Marco Minniti, che di Intelligence ne capisce, e molto.” Il team Cavallo, pare stia pensando, d’intesa con le Forze dell’Ordine, di avviare un ciclo di incontri, anche con dimostrazioni pratiche, sulla difesa personale e la sicurezza, partendo da alcune scuole ed associazioni del territorio. Una iniziativa più che lodevole, che con grandi professionisti come loro, non potrà che sortire effetti positivi sull’intero tessuto sociale delle nostre zone.

Servizio di Chiara Landini

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