Mer. Gen 27th, 2021

Ignoti malviventi, hanno esploso, la notte scorsa, colpi di fucile, forse due, caricato a pallettoni, crivellando  l’automobile di proprietà di Maurizio Sorgiovanni (nella foto), bravissimo infermiere professionale, operante presso l’ospedale di Locri, nel reparto oncologia, oltre che assessore allo sport del Comune di Caulonia. L’auto dello stimato Sorgiovanni, che non sa darsi spiegazioni, per l’accaduto, non avendo avuto problemi con nessuno, era parcheggiata di fronte alla sua abitazione, situata nella frazione Ursini di Caulonia. L’assessore cauloniese, come ogni mattina, secondo quanto lui stesso ha raccontato, ha preso la macchina per recarsi al lavoro, senza accorgersi che la parte posteriore del veicolo era stata crivellata di colpi. Siccome è partito col buio, da casa, Sorgiovanni, non avendo notato nulla, si era fermato a fare benzina presso una stazione di rifornimento ed è quì che si è accorto dell’intimidazione al punto che ha contato ben  sedici fori di arma da fuoco che “ricamavano” la parte posteriore della sua autovettura. A quel punto, l’assessore ha preso la via della Stazione dei Carabinieri di Caulonia Marina, comandata dal maresciallo Delacqua, dove ha denunciato l’accaduto. Un episodio inquietante, al quale nessuno, per ora, sa dare una spiegazione. E mentre si attendono sviluppi,  attestati di solidarietà, a Maurizio Sorgiovanni, giungono sia da parte del sindaco Riccio e degli amministratori, sia da parte dell’intero consiglio comunale e da tante associazioni sportive del territorio, oltre che da semplici cittadini. In molti si chiedono cosa possa avere spinto, l’ignota mano, a compiere un gesto così brutto e condannabile, ai danni di una persona stimata da tutti.

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