Lun. Gen 25th, 2021

E’ la violinista Greta Medini, 26 anni, di Vibo Valentia, la giovane ragazza che si è lanciata dal viadotto dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria nel tratto compreso tra Sant’Onofrio e Pizzo. La tragedia poco prima di mezzogiorno. La 26enne è arrivata sul posto a bordo di una Fiat 500 di colore rosso, è scesa dall’auto e si lanciata nel vuoto, dal viadotto che si affaccia sul centro abitato di Pizzo. Più o meno nello stesso punto dove lo scorso 29 settembre aveva perso la vita un’altra giovane donna di Vibo Valentia, la 41enne  Sonia Pontoriero.

L’allarme. A fare scattare l’allarme è stato un automobilista di passaggio che ha telefonato al 118. Sul posto sono subito intervenuti i sanitari del 118 diretti da dottore Antonio Talesa e gli agenti della polizia stradale guidati dal comandante Pasquale Ciocca. Per recuperare il corpo senza vita della 26enne sono dovuti intervenire i vigili del fuoco con l’ausilio di un elicottero.


Il profilo della vittima.
Greta Medini era molto conosciuta in città. Si  era diplomata appena sedicenne presso il Conservatorio Torrefranca di Vibo Valentia con il massimo dei voti e menzione d’onore sotto la guida di Giuseppe Arnaboldi. A soli dieci anni aveva intrapresoe un’intensa attività concertistica, in qualità di solista con numerose orchestre e nel luglio 2004 aveva partecipato all’International Children’s Cultural and Art Festival di Shanghai, in qualità di migliore giovane violinista italiana. Nel gennaio 2005 ha suonato per il Presidente della Repubblica Ciampi in visita a Vibo Valentia, e nell’anno successivo è stata protagonista di una lunga tournée con la World Youth Orchestra, diretta da Damiano Giuranna, che ha toccato le maggiori città in Italia e si è conclusa in Africa ad El-Jem (Tunisia) e ad Algeri. In occasione del settimo Convegno Internazionale “Filosofia della musica – Musica della Filosofia”, organizzato dal Conservatorio di Vibo Valentia, ha collaborato in trio con la pianista Giorgia Alessandra Brustia e il violoncellista Antonio Ramous, eseguendo l’integrale dei trii di Mozart. È in questa occasione che entra a far parte stabilmente dell’Hipponion Ensemble. Greta Medini è stata partner di illustri musicisti della scena internazionale quali Stefano Pagliani, Feren Szucs, Bruno Giuranna, Mariana Sirbu e Michele Marvulli.

Mimmo Famularo tratto da http://www.zoom24.it/

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